MotoGP | A Valencia è già 2026 con i test di martedì: ecco tutto quello che c'è da sapere
L'ultimo giorno di "scuola" della MotoGP darà il calcio d'inizio al 2026, con i consueti test collettivi che si disputano a Valencia a due giorni dalla conclusione del Mondiale. Occhi puntati sui debuttanti Toprak Razgatlioglu e Diogo Moreira, che arrivano entrambi da campioni del mondo. Potrete seguire la giornata con la diretta di Motorsport.com.
Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing
Foto di: Pramac Racing
In un certo senso, la trasferta di Valencia ha un doppio significato per la MotoGP. Da una parte chiude una stagione, ma è anche il principio della successiva. Come ormai tradizione, a neanche 48 ore dall'ultima bandiera a scacchi del 2025, al Circuito Ricardo Tormo si darà ufficialmente il via al pre-campionato 2026 con una giornata di test collettivi.
Le squadre e i piloti avranno a disposizione la pista per poco meno di 7 ore. Il semaforo al fondo della pitlane diventerà verde alle 10:00 di martedì 18 novembre e la sessione mattutina terminerà alle 13:00, con una pausa di 20 minuti destinata alle prove di partenza. La sessione pomeridiana poi proseguirà fino alle 17:00, quando calerà davvero l'ultima bandiera a scacchi del 2025 per la classe regina. Tra le altre cose, il clima dovrebbe essere tutto sommato favorevole, perché le previsioni meteo parlano di una giornata soleggiata, con temperature tra i 13 ed i 19 gradi.
Le novità più rilevanti, anche se non lo sono a tutti gli effetti, saranno in casa Yamaha. Proprio poco prima del via della gara di domenica, la Casa di Iwata ha annunciato ufficialmente la decisione di passare al motore V4 dalla prossima stagione. Questo vuol dire che i suoi piloti ne disporranno a partire proprio dalla giornata di test, anche se abbiamo già avuto modo di vedere la nuova M1 in azione quest'anno, con le tre wild card dispitate da Augusto Fernandez.
Dopo aver avuto un primo assaggio in un test andato in scena la scorsa settimana ad Aragon, ci sarà anche la prima uscita ufficiale del tre volte campione del mondo della Superbike, la superstar turca Toprak Razgatlioglu, che finalmente calcherà la pista insieme ai suoi futuri avversari, in sella proprio alla Yamaha del Prima Pramac Racing, che porterà il numero 7 sul cupolino.
Ci sarà però una novità molto attesa anche in casa Honda, perché il Team LCR accoglie il campione del mondo della Moto2, Diogo Moreira. Per il primo brasiliano della storia a fregiarsi di un titolo iridato si tratterà invece del debutto assoluto in sella ad una MotoGP. Dunque, per lui saranno tante le cose da metabolizzare: dai dischi freno in carbonio agli abbassatori, oltre all'aerodinamica ed alle gomme Michelin. Da segnalare che la sua RC213V non avrà i colori Idemitsu che orano diventati ormai tradizionali del lato del box asiatico del team di Lucio Cecchinello. Lo sponsor giapponese si è infatti fatto da parte e sarà sostituito da un altro che sarà annunciato a breve.
Diogo Moreira, LCR Honda
Foto di: German Garcia
Negli altri box invece si andrà in continuità in termini di line-up, anche se bisognerà fare i conti con qualche defezione. Come ormai risaputo da tempo, non potrà esserci Marc Marquez, ancora alle prese con il recupero dall'infortunio alla spalla destra rimediato in Indonesia, che proprio come negli ultimi due fine settimana sarà sostituito sulla Ducati ufficiale dal vice-campione del mondo della Superbike, Nicolò Bulega.
Nel box della Pertamina Enduro VR46 invece non potranno fare affidamento su Franco Morbidelli, che nello stranissimo incidente avvenuto prima del via della gara di domenica, nel quale ha finito per centrare la Honda di Aleix Espargaro cercando di andare verso la sua piazzola in griglia, si è procurato la frattura del quinto metacarpo della mano sinistra.
Chiaramente, bisognerà aguzzare la vista per cercare di scoprire nuovi particolari sulle moto, anche se ormai la tendenza dei costruttori è quella di cercare di dare solo un primo indirizzo allo sviluppo nel test di novembre, portando poi le novità più succose all'inizio dell'anno nuovo, ai test di Sepang. Considerando anche il congelamento dei motori per il prossimo anno (la Yamaha potrà cambiarlo essendo ancora nella fascia D delle concessioni) e l'imminente arrivo dei nuovi regolamenti per il 2027, è lecito attendersi uno sviluppo all'insegna della continuità nel corso di quest'inverno. Chi ha fatto un passo avanti importante verso il ricongiungimento con la Ducati, come per esempio l'Aprilia, che ha vinto tre delle ultime quattro gare, difficilmente però mollerà la presa proprio ora.
Nel box Ducati ci saranno anche delle novità cromatiche, perché le Desmosedici GP di Pecco Bagnaia, che spera di trovare qualche risposta in più alle difficoltà vissute quest'anno, e Bulega sfoggeranno delle livree speciali. Trattandosi di una sessione pre-stagionale 2026, coincide con l'anno in cui il marchio bolognese festeggia il suo centenario, con un programma di commemorazioni che durerà tutto l'anno. Le livree renderanno omaggio alle colorazioni ed ai piloti del passato della Casa di Borgo Panigale.
Per essere informati su tutto ciò che avverrà al Circuito Ricardo Tormo e scoprire appunto le prime novità tecniche, vi basterà seguire la diretta testuale che vi proporremo su Motorsport.com a partire dalle ore 9:45 circa.
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