Rossi e la spalla: "Con i turni da 45' andrà meglio"

Anche la Desmosedici però deve fare un passo avanti per stare con i primi in Qatar

Rossi e la spalla:
Il Campionato del Mondo MotoGP inizierà giovedì, sul circuito di Losail, con le prime prove libere del Gran Premio del Qatar in programma alle 18:00 per la classe 125cc, alle 18:55 per la Moto2 e alle 19:55 per la MotoGP. Per il team e per Ducati quella di domani sarà una giornata particolarmente importante perché il 17 marzo si celebra anche il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sin da gennaio le Ducati Desmosedici GP11 di Valentino Rossi e Nicky Hayden portano sulla carena il logo ufficiale realizzato per questa ricorrenza: tre bandiere tricolore che sventolano a rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni. A preoccupare un pò Valentino alla vigilia sono però le condizioni della spalla operata subito dopo la fine della passata stagione, che ancora non è recuperata al 100% e nei test dei giorni scorsi gli ha dato qualche problema. Non bisogna dimenticare poi il gap pagato dalle Honda nelle scorse serate. Dunque, quello che aspetta i ducatisti ha tutto l'aspetto di essere un weekend "tosto". Valentino Rossi: "Per il primo turno di prove in Qatar partiremo con i “setting” che abbiamo provato l’ultimo giorno di test dato che, nonostante il nostro tempo finale, non erano male. Penso infatti che avrei potuto girare più forte se la forza nella spalla non mi avesse mollato quasi all’improvviso, ancora prima di provare le gomme morbide. Il fine settimana, con turni di 45 minuti e un’ora, dovrebbe essere più facile da quel punto di vista. Naturalmente non è solo una questione di spalla: se vogliamo fare una bella gara sappiamo che dobbiamo cercare di essere in forma ma anche trovare delle soluzioni per migliorare il nostro passo ed essere più veloci. In ogni caso l’esordio con la Ducati porterà tante motivazioni e sicuramente domenica sarà una grande emozione. Un saluto a tutti gli italiani che domani festeggiano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: sappiamo che siete in tanti a fare il tifo per noi e anche se forse domenica non saremo ancora al massimo comunque daremo tutto. Un pensiero particolare anche al Giappone che sta vivendo un momento molto difficile. Quello che è successo è spaventoso ma è un popolo molto forte e capace di reagire, siamo tutti con loro”. Nicky Hayden: "Finalmente è arrivato il momento di tornare in pista per la gara. Sicuramente non ci sarebbe dispiaciuto avere la possibilità di fare qualche test in più ma adesso ho voglia di cominciare la stagione. Qui in Qatar le prove sono spalmate su 3 giorni e questo ci da la possibilità di sperimentare più opzioni. Durante i due giorni di test in alcuni punti della pista ero molto veloce mentre, in un paio di curve lunghe, perdevo parecchio. Il nostro obiettivo è riuscire a migliorare il comportamento della moto proprio in quelle parti del tracciato. In ogni caso la classifica dei tempi è serrata, siamo in un gruppo di piloti molto vicini gli uni agli altri e questo è particolarmente eccitante. Mi piace che il livello della competizione sia così alto e credo che rimarrà così per tutta la stagione. Infine vorrei mandare un messaggio a tutti in Giappone per dire che il mondo è con loro in questo momento difficile. Ho lavorato con molte aziende giapponesi nel corso della mia carriera e ho tanti amici e tifosi in quel paese. Tenete duro, siete nei nostri pensieri”.
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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie