Stoner: "Valentino è in Ducati grazie a me"

"Lo hanno contattato dopo che ho rifiutato il rinnovo" ha argomentato

Stoner:
Per la prima volta da quattro anni a questa parte, Casey Stoner non arriva al Mugello da pilota Ducati. E in occasione della gara di casa della Rossa sembra proprio voglioso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, soprattutto relativamente al modo in cui è finita la sua storia d'amore con Borgo Panigale. Casey inizia parlando di un rapporto tes che andavano avanti da un paio d'anni: "Con la gente che lavora in pista, con il test team, tutte è perfetto. Diciamo che c'è qualche problema con i manager più in alto. Quando ho avuto problemi di salute, ho capito che non era davvero una famiglia come credevo prima. Ho avuto problemi e non mi hanno aiutato. Invece la gente che sta dietro alla moto è davvero speciale" ha spiegato alla Gazzetta dello Sport. L'australiano spiega anche i motivi della sua partenza verso l'Honda: "Avevo programmato di finire la mia carriera lì, ma quando ho capito che rimanere non era il mio sogno, ho cercato di realizzare quello che lo era davvero, ovvero guidare per la Honda". Inevitabile poi l'ormai consueta stoccata a Valentino Rossi: "Valentino è arrivato soltanto perchè io non ho rinnovato. La decisione spettava a me. Io sono andato via e loro lo hanno contattato" ha detto. E quando gli è stato chiesto se in Ducati siano contenti della scelta ha aggiunto: "Il personale no, qualcuno in alto, magari anche qualche sponsor, si. Pensavano che Valentino avrebbe portato grandi risultati". Anche l'ultima frecciata alla Ducati però è di quelle che fanno male: "Con la Honda sono più rilassato. I giapponesi, al contrario della Ducati, pensano più alle corse che alle apparenze".
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Piloti Casey Stoner
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