Nakamoto chiede tempo per la Honda RCV1000R

Nakamoto chiede tempo per la Honda RCV1000R

Pur ammettendo una certa carenza di potenza, crede che i piloti si debbano adattare prima di sfruttarla

Se da una parte le FTR-Yamaha "Open" hanno decisamente stupito nei test di Sepang, con le grandi prestazioni di Aleix Espargaro, dall'altra invece hanno un po' deluso le nuovissime Honda RCV1000R portate in pista da Nicky Hayden, Hiroshi Aoyama, Scott Redding e Karel Abraham. In particolare l'ex campione del mondo si è lamentato parecchio della carenza di potenza della nuova quattro cilindri "Open" realizzata dalla Casa giapponese. Tuttavia, Shuhei Nakamoto, vice-presidente operativo della HRC, ci ha tenuto a sottolineare che anche i piloti hanno bisogno di un periodo di adattamento alla nuova realtà. "E' vero, il gap è grande, ma se dobbiamo essere onesti, le moto della Honda no sono facili da guidare. I piloti hanno bisogno di un po' di tempo per capire come si comporta la moto e credo che, una volta fatto questo passo, saranno in grado di realizzare delle prestazioni più costanti" ha detto Nakamoto. Inoltre dal Giappone arriveranno dei continui aggiornamenti per la RCV1000R: "Non fermare mai lo sviluppo fa parte dello stile della Honda. Se troveremo qualche miglioramento, lo forniremo immediatamente ai team. Questo potrebbe comportare anche qualche costo aggiuntivo, ma solo per parti importanti".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Nicky Hayden , Hiroshi Aoyama , Scott Redding
Articolo di tipo Ultime notizie