Lorenzo: "La Honda è la moto da battere"

L'andamento dei test di Sepang però non scoraggia Jorge: "Sono sicuro che recupereremo"

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Se i test invernali hanno dato grandi grattacapi alla Ducati e a Valentino Rossi, non si può dire comunque che sia tutto rose e fiori anche in casa Yamaha. Il potenziale messo in mostra dalle Honda nei test di Sepang sembra aver messo leggermente in apprensione Jorge Lorenzo. In occasione della consegna del "Premio dello Sportivo", un riconoscimento che ogni hanno Re Juan Carlos conferisce agli atleti che hanno reso grande la Spagna nel mondo, il campione del mondo in carica della MotoGp si è infatti detto convinto che al momento "La Honda è la moto da battere". Jorge ha ammesso che per ora la M1 deve inseguire, anche a causa di un motore che non è ancora all'altezza di quelli della concorrenza: "Abbiamo avuto qualche difficoltà negli ultimi test. Rispetto ai nostri rivali siamo un po' indietro, ma sono fiducioso che la Yamaha riuscirà a colmare questo svantaggio nelle prime gare". Purtroppo al momento il margine per sviluppare il propulsore della sua moto sembra minimo, quindi la squadra ufficiale della Casa di Iwata andrà a caccia di altri accorgimenti per migliorare la M1, almeno per quanto riguarda le prime gare: "In Qatar non potremo avere particolari novità di motore, ma cercheremo di lavorare sul telaio ed elettronica per esser più competitivi". Riguardo alle difficoltà della Ducati, Lorenzo si è detto certo del fatto che sicuramente a Borgo Panigale dispongono dell'uomo giusto per risolverle, anche se al momento la situazione delle Rosse gli sembra decisamente complicata: "Valentino è un grande pilota, molto veloce, ha molto talento e se esiste qualcuno che può sviluppare la Ducati, questo è lui, ma è un lavoro difficile e adesso sono messi peggio di noi".
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Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo
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