Morbidelli: “Un po’ preoccupato per la prestazione sul bagnato”

Franco Morbidelli è soddisfatto della prima giornata del Gran Premio di Francia, ma non nasconde un pizzico di preoccupazione per la sua prestazione in condizioni di bagnato. Il pilota Petronas infatti fatica maggiormente quando c’è la pioggia e spera nell’asciutto.

Morbidelli: “Un po’ preoccupato per la prestazione sul bagnato”
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Il venerdì di Le Mans è stato altalenante per quanto riguarda il meteo e ha costretto piloti e squadre a lavorare in condizioni diverse la mattina e il pomeriggio. La prima sessione si è svolta sul bagnato, mentre la seconda su pista asciutta. Se per qualcuno è stato utile provare con la pioggia, chi invece non ne ha tratto giovamento è Franco Morbidelli, che sull’asciutto sente di poter rendere maggiormente.

Il pilota del team Yamaha Petronas ha accusato qualche difficoltà in più sul bagnato, tuttavia è riuscito ad agguantare un buon quinto tempo che al momento gli garantisce l’accesso diretto al Q2 di domani. Le fasi di turno pomeridiano infatti sono state molto concitate proprio perché la probabilità di pioggia di sabato renderebbe impossibile migliorare i tempi, ma su questo aspetto Morbidelli può essere tranquillo.

 

“Finalmente una giornata positiva – afferma il pilota Petronas, che commenta il suo venerdì di libere – abbiamo iniziato stamattina in condizioni di bagnato e non ci siamo sentiti benissimo, quindi dobbiamo migliorare in queste condizioni. Ma sono con le altre Yamaha sul bagnato, quindi questa cosa non riguarda solo me. Nel pomeriggio mi sono sentito abbastanza bene con le gomme morbide, ma la sessione è stata particolare, perché sembrava quasi una qualifica lunga. Tutti spingevano da subito per fare il tempo che permettesse l’accesso diretto al Q2, perché qui con il meteo non si può mai sapere. Io non mi sono concentrato sull’apprezzare la moto, ma sul provare a fare un buon giro e ci sono riuscito, perché siamo quinti. Dunque anche questa cosa è positiva. Dobbiamo lavorare su alcune aree, ma nel complesso la giornata è stata buona”.

Nonostante il bilancio positivo al termine del venerdì del Gran Premio di Francia, Morbidelli non nasconde un pizzico di preoccupazione per la differenza prestazionale della sua Yamaha tra asciutto e bagnato: “Sono un po’ preoccupato per la nostra prestazione sul bagnato, non possiamo dire di essere veloci. A volte lo siamo, ma non possiamo affermare di essere nella stessa posizione in cui siamo sull’asciutto. Quindi c’è un cambio di bilanciamenti quando la pista è bagnata, specialmente qui. Anche l’anno scorso è stato così. Non è nulla di cui spaventarsi, perché Yamaha recentemente è sempre andata così, bisogna lavorarci e spero che si possa fare qualcosa. Ho tante certezze, una di queste è che devo lavorare per migliorare sul bagnato. Ho anche la consapevolezza e la convinzione che posso fare bene sull’asciutto. “Per quanto riguarda la gara, per adesso preferirei una situazione stabile, flag-to-flag non l’ho mai fatto in vita mia, ma non fremo per farlo”.

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Dunque Le Mans si conferma una pista in cui Yamaha fatica in condizioni di bagnato: “Secondo me è una bella combinazione, perché mi sembra che la nostra moto quando la pista è bagnata soffra di più il calo di grip. Quindi facciamo più fatica in accelerazione rispetto a Ducati e Honda, per esempio. Qui ci sono tre o quattro accelerazioni violente nelle quali secondo me perdiamo molto tempo. Poi il nostro punto di forza secondo me, cioè la velocità a centro curva, diventa meno sfruttabile perché con poco grip fai fatica a fare tanta velocità a centro curva”.

Ma sarà ancora Yamaha la moto con cui Morbidelli correrà nel 2022? “Mi piace Yamaha e mi piacerebbe mantenere la relazione con loro – afferma – Se sarò supportato con una moto aggiornata, il mio amore per Yamaha sarà anche più grande. Nulla è chiaro ancora, perché dobbiamo aspettare un po’ più di tempo per alcune conferme come il rapporto tra Yamaha e il mio team. Questo è già un grosso aspetto, capire se Yamaha continuerà con la mia squadra. I termini con il mio team sono che io nel 2022 dovrei guidare una moto ufficiale, ma non abbiamo specificato che moto sarà. Non ho parlato personalmente con nessun altro che non sia il mio team. Ma sono consapevole dell’interesse di altri team nei miei confronti”.

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
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