Morbidelli: "Se salissi su una Moto2 adesso, mi sembrerebbe rotta"

Il campione del mondo della classe di mezzo oggi ha esordito sulla Honda di MotoGP a Valencia e si è goduto questa prima fase di apprendistato: ha chiuso a 2"5 dai migliori, ma è convinto di avere tanto margine di miglioramento.

"Se salissi su una Moto2 adesso, mi sembrerebbe rotta". Franco Morbidelli se la ride dopo questa divertente battuta al termine della prima giornata della sua avventura in MotoGP.

Oggi a Valencia, Il campione del mondo della Moto2 è salito per la prima volta in sella alla Honda RC213V della Marc VDS con cui farà il suo esordio nella classe regina a Valencia e il primo contatto è stato molto emozionante e positivo, nonostante il distacco di oltre 2"5 rispetto ai migliori.

"E' stato bello. Un'emozione nuova, una moto nuova, molto più potente. E' stato divertente, perché abbiamo fatto tanti giri, soprattutto stamattina. Bisogna solo abituarsi un po' a questa nuova moto e a tutto il resto" ha detto "Morbido".

La cosa che lo ha impressionato di più di questa "belva" è la tendenza ad impennarsi, decisamente più forte rispetto a quella della Moto2 a cui era abituato fino a domenica.

"E' una moto che ha molta potenze e si impenna molto, quindi bisogna controllare bene l'impennamento. Questa è la cosa che mi ha sorpreso di più. Poi devo ancora capire bene il limite delle gomme e dell'intero pacchetto, perché sono ancora lontano. Però è stata sicuramente un'ottima prima giornata".

E dire che non ha sfruttato neanche tutta la potenza a disposizione: "Siamo entrati con una moto molto conservativa, pensata per imparare, quindi non ho troppa potenza soprattutto all'inizio dell'accelerazione. Nelle curve come la 3, la 9 e la 13 non sento troppa potenza e non riesco ad andare in sovrasterzo come con la Moto2. Domani dobbiamo iniziare un po' ad aumentare la potenza".

Una cosa a cui non ha avuto problemi ad abituarsi è il cambio seamless: "Per tre curve ho tirato la frizione, poi ho capito che funziona anche senza. Anzi, è molto più facile scalare senza frizione, quindi mi sono abituato subito".

Peccato solo per quei 39 millesimi che gli hanno impedito di essere il rookie più veloce della giornata (il giapponese Takaaki Nakagami ha fatto di poco meglio con la Honda del Team LCR, ma lui aveva già provato una MotoGP lo scorso anno a Jerez), anche se Franco è convinto di avere tanto margine di miglioramento.

"Posso migliorare in tutte le aree: frenata, accelerazione, percorrenza. Ho preso 2"5 dal miglior tempo, quindi posso migliorare" ha concluso Morbidelli, che con i suoi 78 giri ha inanellato meno tornate solo in confronto al leader Maverick Vinales.

Informazioni aggiuntive di Gerald Dirnbeck

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Valencia, test di Novembre
Sub-evento Martedì
Circuito Valencia
Piloti Franco Morbidelli
Team Marc VDS Racing Team
Articolo di tipo Intervista