Morbidelli: “Questa Yamaha ufficiale me la meritavo!”

Franco Morbidelli rientra a Misano dopo aver saltato cinque gare per l’infortunio e l’operazione al ginocchio e lo fa da pilota ufficiale Yamaha. Il pilota romano sarà in forza al team factory già da questo fine settimana e ha annunciato il biennale con la Casa di Iwata propri quest’oggi.

Morbidelli: “Questa Yamaha ufficiale me la meritavo!”

Era uno dei piloti più attesi e finalmente lo rivediamo in pista: Franco Morbidelli rientra a Misano dopo l’infortunio al ginocchio e lo fa con nuovi colori. Il pilota romano infatti torna in pista da pilota ufficiale Yamaha, come conseguenza del ‘caso Vinales’, consumato in sua assenza. Il vicecampione del mondo in carica torna in pista dopo aver saltato ben cinque gare, assenza che lo ha definitivamente tagliato fuori dalla lotta iridata.

“È grandioso tornare, mi è mancato tantissimo lo sport, il paddock – esordisce Morbidelli nella conferenza stampa del giovedì di Misano – Mi è sembrato tanto tempo, ho cercato di lavorare nel miglior modo possibile per recuperare e tornare il prima possibile ed essere qui a Misano, una pista che mi piace tantissimo e di cui ho bellissimi ricordi. Ora il ginocchio non mi dà troppi problemi e speriamo non mi dia grossi problemi in pista”.

A dispetto di quanto annunciato prima dell’operazione, avvenuta all’inizio dell’estate, il recupero è durato più del previsto e Morbidelli spiega di essere stato troppo ottimista. Tuttavia, il processo è andato bene e sente di non aver bisogno di antidolorifici: “Siamo stati forse un po’ troppo ottimisti allora. Poi con il passare del tempo ci sarebbe voluto più tempo di quanto pensassi, quindi direi che sono stato troppo ottimista. Ci siamo concentrati parecchio sul recupero dall’infortunio, che non è particolarmente grave, è abbastanza consueto. Ma il recupero richiede tanto tempo, perciò ci siamo concentrati sul forzare i tempi, l’obiettivo principale è che il ginocchio riesca a piegarsi. Ci siamo focalizzati su quell’aspetto tenendo d’occhio la condizione fisica nel suo complesso. Vedremo come abbiamo lavorato nel weekend, quando salirò in moto. Gli antidolorifici? Vedremo domani mattina, inizierò senza e poi vedremo se e quanto ne avrò bisogno”.

Il rientro era previsto a Misano, appuntamento di casa che di certo non dimenticherà: al rientro dall’infortunio con conseguente operazione infatti, non solo appare vestito con i colori del team ufficiale, ma annuncia il contratto come pilota factory Yamaha a partire dal 2022 e per le prossime due stagioni. Si tratta di un grande traguardo per Morbido, che fino all’ultima gara disputata disponeva di una M1 del 2019.

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Nonostante il gap tecnico e le difficoltà, Morbidelli ci tiene a ringraziare il team Petronas e riflette sul suo presente: “Innanzitutto devo ringraziare il mio precedente team, abbiamo fatto un grande lavoro insieme, abbiamo fatto grandi cose e ottenuto grandi risultati. Ho avuto l’opportunità di portare in pista il mio potenziale a pieno con loro. Ora apriamo un nuovo capitolo con il team ufficiale. Mi sento alla grande ci sono già tantissime persone che conosco nel box e nella corsia box. Ritorno in squadra con Fabio e questo è positivo. Sono davvero felice di essere qui e di poter ripartire e ritornare a fare il lavoro che mi piace, soprattutto con questi colori, mi fa sentire ancora meglio”.

“Pensavo di meritarlo assolutamente – rivela parlando del materiale ufficiale di cui disporrà da questo fine settimana – ho parlato apertamente con tutte le persone all’interno di Yamaha e alla fine siamo qui. Non mi dovevano nulla, ma io pensavo di meritarlo. Senza dubbio però la Yamaha non mi doveva nulla”.

Tuttavia, ciò che ha lasciato maggiormente perplessi è stata la scelta di non passare al team ufficiale con il suo capotecnico Ramon Forcada, che invece è rimasto nel box Petronas (e affiancherà Andrea Dovizioso): “Questo weekend e fino alla fine della stagione lavorerò con Silvano. Mi è piaciuto tantissimo lavorare con Ramon, ho imparato tanto da lui, però abbiamo deciso di non spostare troppo. Ci sono già stati troppi movimenti e cambiamenti all’interno dei team, quindi abbiamo concordato di mantenere tutto il più fermo possibile. Poi in futuro vedremo”.

Futuro che in questo momento vede senza pressione, essendo fuori dalla lotta iridata. Non si pone obiettivi in quel che resta del 2021, ma sicuramente ne ha per quanto riguarda il prossimo anno: “Quest’anno sono fuori dalla lotta per il campionato, sono appena rientrato e ci rientro con una moto ufficiale. L’obiettivo l’anno prossimo sarà battere tutti per essere al top, non battere solo Fabio. È vero che Fabio ha dimostrato u grande potenziale e una grande velocità, quindi sembra l’uomo da battere. Ma l’anno prossimo sarà l’anno prossimo. Quest’anno l’unica pressione è fare il miglior lavoro possibile, recuperare forma e velocità, e fare bene. Magari l’anno prossimo avrò più pressione, sperando di fare cose buone in campionato”.

Quando poi a Morbidelli viene chiesto se ha seguito la vicenda di Maverick Vinales, risponde: “Vi lascio per un minuto da soli e cominciate a fare casino! A parte gli scherzi, ho seguito quello che accadeva, ha aggiunto un po’ di pepe al circus della MotoGP, al di là di quello che succede in pista. Io seguo la MotoGP anche come fan e per un appassionato sia stato anche bello da vedere. Poi alla fine io mi sono ritrovato su una moto ufficiale, quindi ancora meglio per me”.

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