Morbidelli: "Non faccio paragoni con Valentino, non sto facendo una gara con lui"

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Morbidelli:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
29 nov 2018, 10:14

Il nuovo arrivato in casa Yamaha è stato nuovamente più veloce del "Dottore" nella prima giornata dei test di Jerez, ma ha sottolineato che in questo momento la cosa più importante è migliorare la M1 con le gomme usate e non fare confronti di questo tipo.

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Ramon Forcada, Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT
Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

Franco Morbidelli continua ad essere una delle note liete di questi test invernali di MotoGP che stanno dando un piccolo assaggio di quello che potrà essere la prossima stagione. L'ex campione del mondo della Moto2 ha giovato decisamente del passaggio in sella alla Yamaha e anche nella prima giornata di prove a Jerez de la Frontera si è confermato uno dei più veloci.

In sella alla M1 del Team Petronas ha staccato il sesto tempo, a meno di tre decimi dalla moto ufficiale di Maverick Vinales. Una conferma importante per la sua velocità, almeno per quanto riguarda il giro secco, perché anche lui, come i piloti del Factory Racing della Casa di Iwata, ha sottolineato che nel confronto con gli avversari la musica cambia quando si tratta del passo con le gomme usate.

"Siamo stati veloci anche a Jerez, che era una cosa importante. Questa ultimamente è stata una pista ostica per Yamaha, ma siamo riusciti a riconfermare il buon feeling trovato a Valencia, quindi è stata una giornata positiva, soprattutto con le gomme nuove. Bisogna migliorare un po' il passo, ma comunque sono contento" ha detto Morbidelli.

"Facciamo fatica con le gomme usate e questo non è un segreto. Come risolverlo? Abbiamo bisogno di più grip, ma non ho idea di dove possiamo trovarlo (ride). Io sto dando i miei feedback agli uomini della Yamaha e spero che loro li possano sfruttare per trovare la direzione giusta da prendere" ha aggiunto.

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Riguardo al momento in cui avviene il drop della gomma non è stato troppo specifico, ma ha solamente ribadito che è quello il momento critico in cui diventa evidente la differenza con la concorrenza.

"Dipende dalla gomma che stiamo montando. Tutte le moto hanno un momento in cui inizi a sentire il drop della gomma, ma in generale mi sembra che più la gomma è dura è più si sposta il momento in cui inizi ad accusarlo. Quando arriviamo al drop, noi fatichiamo più dei nostri avversari".

Proprio come nella seconda giornata di Valencia, Franco è riuscito ad essere più veloce di Valentino Rossi, ma è convinto che questo non andrà ad incrinare l'ottimo rapporto che li lega da tanti anni. Inoltre ci ha tenuto a precisare che in questa fase non è importante fare confronti con il "Dottore", quanto con le moto rivali.

"Con Valentino parlo sempre e lo abbiamo fatto molto anche dopo Valencia, quindi non credo che sarà un problema. Poi non faccio paragoni con lui, perché lui nei test, avendo molta esperienza sa bene come dosare le energie e le forze. Non bisogna preoccuparsi se lui a volte nei test non fa dei temponi, perché ha tanta esperienza e sicuramente si tiene del margine. Il paragone lo faccio con le altre moto e gli altri piloti, perché bisogna migliorare. Non sto facendo una gara con Vale, ma con altri venti piloti, quindi mi concentro un po' su tutto" ha concluso.

Informazioni aggiuntive di Jamie Klein

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