Misano, Warm-Up: Marquez cade ma precede Valentino di un soffio

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Misano, Warm-Up: Marquez cade ma precede Valentino di un soffio
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
11 set 2016, 08:22

Il pilota della Honda è scivolato senza conseguenze alla curva 1, ma il "Dottore" lo pressa a soli 70 millesimi. Bene anche le Ducati, che sono in terza e quarta posizione davanti al poleman Lorenzo. Vinales settimo, Pedrosa 12esimo.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Michele Pirro, Ducati Team
Michele Pirro, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP

Come si temeva già da ieri, sono arrivate un po' di nuvole a coprire il cielo di Misano nella giornata di domenica, anche se per il momento sembrano non promettere pioggia. O almeno questo è quello che si augurano i protagonisti della MotoGP.

Questo ha portato anche un abbassamento della temperatura, soprattutto per quanto riguarda l'asfalto, e il Warm-Up di questa mattina sembra aver in parte sovvertito i risultati delle qualifiche di ieri.

Il più veloce, infatti, è stato Marc Marquez: il pilota della Honda ha girato addirittura in 1'33"068, ma è anche incappato in una scivolata alla curva 1, fortunatamente senza particolari conseguenze.

Anche oggi per lui però sembra potersi prospettare un grande duello con Valentino Rossi, proprio come domenica scorsa, visto che il "Dottore" ha chiuso con un ritardo di appena 70 millesimi nei confronti dello spagnolo.

Con la temperatura più bassa hanno avuto un buon rendimento anche le Ducati, che sono andate a prendersi la terza e la quarta posizione a poco più di due decimi. E ancora una volta il collaudatore Michele Pirro è riuscito ad avere la meglio su Andrea Dovizioso.

Solo quinto quindi il poleman Jorge Lorenzo, anche se pure lui paga appena tre decimi dal miglior tempo di Marquez, così come la Yamaha Tech 3 di Pol Espargaro e la Suzuki di Maverick Vinales. Leggermente più staccati Aleix Espargaro e Cal Crutchlow, mentre Dani Pedrosa è ancora in difficoltà ed ha chiuso solo 12esimo.

Da segnalare il forfait di Jack Miller, la cui mano destra infortunata in Austria si è fatta troppo dolorante a causa del dispendio fisico richiesto dal tracciato intitolato a Marco Simoncelli. Ma anche la bandiera nera con punto arancio sventolata a Yonny Hernandez: la sua Ducati Aspar fumava in maniera piuttosto copiosa.

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