MotoGP
04 apr
Evento concluso
G
GP d'Argentina
08 apr
Rinviato
G
GP delle Americhe
15 apr
Rinviato
G
GP del Portogallo
18 apr
Prove Libere 1 in
2 giorni
G
GP di Spagna
02 mag
Gara in
18 giorni
G
GP di Francia
16 mag
Gara in
32 giorni
G
GP d'Italia
30 mag
Gara in
46 giorni
G
GP della Catalogna
06 giu
Gara in
53 giorni
G
GP di Germania
20 giu
Gara in
67 giorni
G
GP d'Olanda
27 giu
Gara in
74 giorni
G
GP di Finlandia
11 lug
Gara in
88 giorni
G
GP d'Austria
15 ago
Gara in
123 giorni
G
GP di Gran Bretagna
29 ago
Gara in
137 giorni
G
GP di Aragon
12 set
Gara in
151 giorni
G
GP di San Marino
19 set
Gara in
158 giorni
G
GP del Giappone
03 ott
Gara in
172 giorni
G
GP della Tailandia
10 ott
Gara in
179 giorni
G
GP d'Australia
24 ott
Gara in
193 giorni
G
GP di Malesia
31 ott
Gara in
200 giorni
G
GP di Valencia
14 nov
Gara in
214 giorni

Mir: “Sono rimasto senza podio per la troppa ambizione”

Joan Mir ha perso il podio proprio nel rettilineo del traguardo a favore di Zarco e Bagnaiam tuttavia è felice di aver ritrovato il feeling che lo aveva portato a vincere il titolo l’anno scorso.

Mir: “Sono rimasto senza podio per la troppa ambizione”

Con i dati dei test pre-stagionali e di questo primo weekend di gara, nessuno poteva immaginare che a Losail Joan Mir sarebbe stato in grado di realizzare una rimonta che lo ha portato dalla decima casella della griglia di partenza alla quarta posizione alla bandiera a scacchi. Un risultato che sarebbe stato anche migliore se non fosse stato per la potenza incredibile del motore delle Ducati di Zarco e Bagnaia, che lo hanno lasciato fuori dal podio a meno di 300 metri dalla linea del traguardo.

Il campione del mondo in carica era entrato all’ultima curva in seconda posizione, dopo aver sorpassato Zarco, anche se sapeva che questo lo avrebbe esposto ai propri rivali per i giochi di scie. Questi ovviamente non hanno avuto pietà e hanno approfittato della scia per superare la Suzuki del maiorchino.

In condizioni normali, vedere il podio così da vicino e non poterci salire farebbe arrabbiare. Ma il pilota Suzuki ha preferito concentrarsi sugli aspetti positivi di un fine settimana che ha avuto la sua svolta nel warmup.

Proprio nell’ultima sessione prima della gara, i tecnici Suzuki, con Frankie Carchedi al comando, hanno trovato il tassello mancante per permettere al pilota di ritrovare le sensazioni positive dello scorso anno, che lo hanno reso così costante. La rimonta che ha realizzato è stata una di quelle che si sono viste nel 2020 e in qualche modo serve a renderlo uno dei candidati per difendere il titolo.

 

“Finalmente ho ritrovato le buone sensazioni. Un po’ tardi, è vero, ma sono contento. Nel warmup abbiamo cambiato qualcosa che mi ha permesso di guidare come l’anno scorso e che, in qualche modo, ha risolto i problemi che avevo in quel momento. Nei test avevamo provato delle cose che pensavo andassero bene, ma poi ci hanno condizionato molto perché ci hanno portato fuori dalla direzione giusta”, ha dichiarato Mir, autore di una delle sue gare tipiche in cui non si espone all’inizio ma progredisce giro dopo giro senza forzare troppo usurando le gomme.

Il maiorchino le ha provate tutte per tagliare il traguardo in seconda posizione, ma ha riconosciuto di aver avuto troppa ambizione che gli è costata sia la seconda sia la terza posizione, a favore di Zarco e Bagnaia rispettivamente.

Tuttavia, Mir preferisce non fare troppi pronostici in questa prima fase di campionato. Proverà ad ottenere il miglior risultato possibile anche con il rischio che succeda qualcosa di così crudele come avvenuto oggi a Losail: “L’ideale sarebbe stato non sorpassare Zarco, restare terzo e cercare la scia per proteggermi da Pecco. Ma è la prima gara e bisogna prendersi rischi. Per la troppa ambizione sono rimasto senza podio, ma ora è il momento di dare spettacolo”.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
1/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
2/15

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
3/15

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
4/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
5/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
6/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
7/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
8/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
9/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
10/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
11/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
12/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
13/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
14/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP's Suzuki

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP's Suzuki
15/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Zarco: “Ho passato Mir solo aprendo il gas, grazie Ducati”

Articolo precedente

Zarco: “Ho passato Mir solo aprendo il gas, grazie Ducati”

Prossimo Articolo

Fotogallery MotoGP: Vinales brilla nel GP del Qatar

Fotogallery MotoGP: Vinales brilla nel GP del Qatar
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP del Qatar
Sotto-evento Gara
Location Losail International Circuit
Piloti Joan Mir
Team Team Suzuki MotoGP
Autore Oriol Puigdemont
KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa Prime

KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa

L'avvio della stagione 2021 è stato al di sotto delle aspettative per la KTM, anche se Losail non è mai stata una pista amica. A Portimao però è la Casa austriaca è chiamata alla riscossa, perché a novembre aveva dominato con Miguel Oliveira.

Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton” Prime

Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton”

Intervista esclusiva ad Alberto Vergani, Manager di piloti impegnati nel Motomondiale ed in Formula 1 e profondo conoscitore del motorsport. Tra i tanti e ricchi retroscena emersi in questa chiaccherata con il Direttore Franco Nugnes, Vergani parla di una sliding doors che avrebbe potuto mutare la carriera in F1 di Ivan Capelli

Johann Zarco, la leadership della rinascita Prime

Johann Zarco, la leadership della rinascita

In soli 18 mesi, Johann Zarco è passato da un estremo all'altro in MotoGP, da pilota ritrovatosi senza moto a raggiante leader del campionato all’inizio del 2021. Ma il Gran Premio di Losail ha visto soprattutto il ritorno alla ribalta di un uomo ritrovato.

MotoGP
9 apr 2021
Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir Prime

Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir

Nonostante la decisione della Suzuki di non fare appello contro il rifiuto della Race Direction di penalizzare Jack Miller dopo l'incidente con Joan Mir a Losail, dovrebbe essere fatto qualcosa per evitare il ripetersi di qualcosa del genere, che sarebbe potuto finire facilmente in tragedia.

MotoGP
7 apr 2021
Ducati: le ufficiali "steccano" nell'amica Losail Prime

Ducati: le ufficiali "steccano" nell'amica Losail

Andiamo a scoprire come mai le due Ducati ufficiali sono da considerarsi le vere sconfitte della doppia gara di MotoGP disputatasi sul tracciato qatariota di Losail. In una pista amica come quella araba, a brillare sono state altre Desmosedici di Borgo Panigale, non quelle che ci si sarebbe aspettati...

MotoGP
6 apr 2021
La MotoGP trova una nuova stella in Martin, ma manca un leader Prime

La MotoGP trova una nuova stella in Martin, ma manca un leader

L'esplosione immediata del rookie della Ducati Pramac ha aggiunto un nuova stella all'elenco sempre più lungo dei piloti che possono ambire a fare grandi cose in MotoGP. Per lui, come per tanti altri, si prospetta un grande futuro, anche se al momento all'orizzonte non si vede ancora un talento capace di prendere l'eredità di quella leadership che è stata prima di Valentino Rossi e poi di Marc Marquez.

MotoGP
6 apr 2021
Pagelle MotoGP: al GP di Doha stupisce Martin, disastro Petronas Prime

Pagelle MotoGP: al GP di Doha stupisce Martin, disastro Petronas

Tanti promossi e tanti bocciati nel secondo appuntamento in Qatar, il Gran Premio di Doha. Ecco le pagelle stilate e commentate da Matteo Nugnes, Responsabile MotoGP per Motorsport.com, e Franco Nugnes.

MotoGP
6 apr 2021
Yamaha a due facce: il Factory Team convince, Petronas a picco Prime

Yamaha a due facce: il Factory Team convince, Petronas a picco

Umori opposti nelle due squadre della Casa di Iwata: quella ufficiale ha iniziato il 2021 alla grande, con una vittoria a testa per Vinales e Quartararo. Il box Petronas invece sembra entrato in crisi, con appena 4 punti a testa per Morbidelli e Rossi. I giapponesi stanno puntando tutto sui Factory?

MotoGP
5 apr 2021