Mir: "La mia penalità è assolutamente incomprensibile"

Il campione del mondo è stato retrocesso di una posizione a fine gara per lo scontro con Jack Miller e dopo aver tagliato il traguardo ha ammesso di non condividere assolutamente la decisione dei commissari.

Mir: "La mia penalità è assolutamente incomprensibile"

Il pilota della Suzuki si trovava in settima posizione in occasione dell’ultimo giro del GP delle Americhe quando ha provato un sorpasso aggressivo ai danni di Jack Miller. Mir e l’australiano della Ducati si sono toccati e dello scontro ne ha approfittato Enea Bastianini per tagliare il traguardo in sesta posizione davanti a Mir e Miller.

Subito dopo la bandiera a scacchi il pilota della Ducati ha affiancato il campione del mondo per urlargli in faccia tutta la propria rabbia per la manovra e la Race Direction ha deciso di penalizzare Mir retrocedendolo di una posizione alle spalle di Miller.

“Prima di tutto voglio scusarmi perché non mi piace scontrarmi nei sorpassi. Stavo soffrendo in accelerazione, ma Miller guidava molto più lentamente di me. Sono stato in grado di superarlo sul rettilineo anteriore principale, ma sul rettilineo opposto mi ha superato di nuovo" ha dichiarato il pilota della Suzuki.

"Jack ha chiuso la porta e non si è preoccupato della traiettoria. In curva 16, nella seconda parte della curva, ha chiuso completamente lo spazio e ci siamo toccati. Io ho perso una posizione perché Bastianini mi ha superato".

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"Non capisco affatto la penalità. Così facendo si perde l’essenza delle gare. I commissari non devono essere gli stessi che erano presenti alla gara del Qatar”.

“Dopo la fine l’ho aspettato, e lui mi ha minacciato. Se fossi in Miller, però, sarei incazzato anch'io. Non ho niente da dire sul suo comportamento“. Quanto fatto dal pilota della Ducati non è stato preso in considerazione dalla Race Direction.

"Mi piace parlare in pista; non mi piace urlare e minacciare un altro pilota. Penso che Jack sia un bravo ragazzo, ma quelle minacce alla fine della gara non erano corrette" ha proseguito Mir.

"Quello che non capisco è la decisione della Direzione Gara. L'ho toccato ma non ho fatto cadere nessuno. Ad ogni modo sto zitto e cerco il modo migliore per tornare in pista".

Leggi anche:

Anche se Mir è ormai fuori dalla corsa per il titolo, il pilota Suzuki ha giustificato la manovra come una ricerca del miglior risultato possibile.

"Che senso avrebbe avuto provare se avessi saputo che mi avrebbero tolto una posizione?".

Infine, Mir non ha voluto rivelare il contenuto dell’accesa discussione con Miller: "Ho capito perfettamente quello che mi stava dicendo, ma non c'è bisogno di renderlo pubblico".

condivisioni
commenti
Rossi: "Una gara di Moto3 di 5 giri è una roulette russa!"

Articolo precedente

Rossi: "Una gara di Moto3 di 5 giri è una roulette russa!"

Prossimo Articolo

Dovizioso contento: "Bel passo avanti rispetto a Misano"

Dovizioso contento: "Bel passo avanti rispetto a Misano"
Carica commenti
Pagelle MotoGP | Pecco, grazie per averci provato Prime

Pagelle MotoGP | Pecco, grazie per averci provato

Tanti promossi nella Misano che incorona Fabio Quartararo campione del Mondo di MotoGP. Ecco le pagelle stilate e commentate da Matteo Nugnes e Lorenza D'Adderio in questo nuovo video di Motorsport.com.

Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano Prime

Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano

Quella di settimana prossima sarà l'ultima gara della carriera di Valentino Rossi a Misano in MotoGP. Sulla pista che si affaccia sull'Adriatico, il Dottore ha ricordi agrodolci. Dall'esordio su una moto da gran premio ai mondiali spianati, sino a quelli persi per aver sbagliato tattica.

MotoGP
17 ott 2021
KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull Prime

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull

La KTM ha messo sotto contratto a lungo termine alcuni dei prospetti più interessanti del panorama del Motomondiale, come Raul Fernandez e Pedro Acosta. Con loro però non deve avere fretta come ne ha avuta con Iker Lecuona, "rottamato" in neanche 13 mesi, a meno che non voglia farsi la nomea di "Red Bull" della MotoGP.

MotoGP
14 ott 2021
Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica” Prime

Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica”

In questa nuova puntata della rubrica Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci illustrano come mai Marc Marquez sia riuscito a dominare la concorrenza in quel di Austin, in occasione della tappa texana della MotoGP

MotoGP
7 ott 2021
Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via" Prime

Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via"

Takaaki Nakagami ci parla in esclusiva della sua stagione in MotoGP. Dopo un 2020 in cui si è tolto parecchie soddisfazioni, ora che è rientrato quasi a pieno regime Marc Marquez è lo spagnolo - giustamente - il punto di riferimento della casa dell'ala dorata. Ed anche lo sviluppo va seguito di pari passo, se si vuole performare a dovere

MotoGP
6 ott 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con Marquez capace di tornare alla vittoria e Quartararo pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo iridato

MotoGP
4 ott 2021
MotoGP: la griglia di partenza di Austin Prime

MotoGP: la griglia di partenza di Austin

Scopriamo insieme la griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Ad Austin, Bagnaia regala la terza pole consecutiva a Borgo Panigale, piazzandosi davanti al favorito al titolo Quartararo. Riuscirà il giovane alfiere Ducati a tenere dietro la Yamaha?

MotoGP
3 ott 2021
Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP? Prime

Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP?

La rilevanza che Ducati dà ai suoi team satellite e l’impegno di Andrea Dovizioso nel migliorare la capacità delle ultime Desmosedici permettono al costruttore di Bologna di avere la moto più versatile della griglia, in grado di salire sul podio anche con cinque piloti diversi.

MotoGP
23 set 2021