Mir: "Il nuovo motore? Più potente, ma la Suzuki resta docile"
Il pilota della Suzuki ha chiuso la prima giornata dei test MotoGP di Sepang con il settimo tempo e si è detto soddisfatto del nuovo motore, più potente, che non ha inciso sul carattere della GSX-RR 2022.
Il campione del mondo 2020 si trova in un momento cruciale per la sua carriera. Joan Mir, infatti, sta valutando seriamente il proprio futuro a seconda di ciò che la Suzuki potrà offrirgli come prestazioni così da fornirgli le armi per tentare di lottare per il titolo iridato.
I due giorni di test MotoGP a Sepang rappresentano il primo vero banco di prova per la Suzuki GSX-RR 2022, moto che il capo progetto Sahara San ha definito come migliorato sotto ogni aspetto.
“In questo primo giorno ci siamo concentrati sulle differenti carenature dei due telai” ha dichiarato Mir dopo aver concluso con il settimo tempo in 1’59’’067 ed un totale di 68 giri. “Mi sono sentito a mio agio con entrambe le soluzioni, anche se ci sono ancora alcuni aspetti da sistemare. Stasera dovremo lavorare sull’elettronica”.
Mir ha poi affermato come entro la giornata di domenica dovranno essere prese decisioni su quali parti verranno adottate sulla moto di quest’anno e quali scartare.
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
“Un telaio è migliore in frenata, mentre l’altro in guidabilità. Al momento, però, sono soddisfatto ed i tempi non sono male” ha proseguito il campione del mondo 2020 dopo aver chiuso la giornata con un gap di 7 decimi da Aleix Espargaro.
L’aggiornamento più importante portato dalla Suzuki a Sepang, però, è quello relativo al nuovo motore. Dopo due anni di congelamento a causa della pandemia, la Casa giapponese può finalmente utilizzare un propulsore che dovrebbe consentire un balzo in avanti in termini di potenza.
“Il nuovo motore sembra ok. Il margine rispetto ai primi non è così grande, ma questi dati potrebbero non essere del tutto affidabili. È vero, il nuovo motore sembra fornire qualcosa in più ma la moto mantiene ancora il suo carattere” ha commentato Mir sottolineando il comportamento sempre docile della Suzuki, punto fondamentale sia per lui che per Alex Rins.
“Non abbiamo lavorato particolarmente sull’assetto. Siamo arrivati in circuito, siamo scesi subito in pista ed il risultato è stato buono”.
Alla fine di questa prima giornata il pilota della Suzuki si è detto soddisfatto ed ottimista di quanto visto.
“Certo, è solo il primo giorno di test, ma sono felice. Nel corso dell’inverno mi sono allenato molto ed oggi penso di aver superato il primo esame”.
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