Mir attacca Miller: “Manovra pericolosa e credo intenzionale”

Joan Mir e Jack Miller sono stati protagonisti di un duello durissimo, in cui il pilota Suzuki ha sopravanzato in maniera decisa l’australiano, che ha restituito il sorpasso all’ultima curva con una manovra oltre il limite, secondo lo spagnolo. Il campione in carica ritiene che il gesto di Miller fosse intenzionale.

Mir attacca Miller: “Manovra pericolosa e credo intenzionale”
Carica lettore audio

Se Joan Mir si era mostrato un po’ deluso per le qualifiche poco soddisfacenti nel Gran Premio di Doha, al termine della gara è apparso decisamente arrabbiato. Il campione del mondo in carica, che come al solito la domenica mostra il meglio di sé, si è reso autore di una rimonta dalla nona casella e nelle ultime fasi di gara era in lotta nel gruppo davanti per poter puntare ad una delle posizioni del podio.

Ma mentre cercava di ricucire il gap con i piloti davanti, ha trovato sulla sua strada Jack Miller, con cui ha ingaggiato una lotta molto dura. I due sono arrivati al contatto alla Curva 10, con il campione in carica che ha messo le sue ruote davanti a quelle del pilota Ducati con decisione. Però l’australiano non sembra esserci stato e all’ultima curva ha restituito il sorpasso con una sportellata aggressiva.

Il gesto, che inizialmente sembrava intenzionale, è stato subito messo sotto investigazione dalla Direzione Gara, che però ha deciso di non prendere provvedimenti. Dopo la bandiera a scacchi però i due hanno avuto un nuovo confronto in pista durante il giro di rientro e hanno discusso. Joan Mir ai microfoni della stampa ha poi affermato con rabbia che secondo lui la manovra di Miller fosse stata intenzionale.

 

“La Curva 10 era l’unica dove potevo sorpassarlo e ho preso la giusta traiettoria – spiega il pilota Suzuki raccontando il suo sorpasso – Lui ha deciso di restare all’esterno e conservare la linea esterna. C’è stato un piccolo contatto, poi io ho sollevato la moto. Sapevo che fosse una manovra rischiosa, ma non era oltre il limite. Poi ho mosso la gamba per porgere le mie scuse, perché era inevitabile”.

Poi denuncia la manovra di Miller, a suo dire oltre il limite: “Allo stesso giro sono andato largo all’ultima curva e quando stavo rientrando ho visto Jack muovere la testa come se mi avesse visto. Sono andato sul cordolo, lui mi è arrivato addosso e ci siamo toccati. Siamo quasi caduti sul rettilineo, quindi penso che fosse stato molto rischioso, è stata una manovra molto pericolosa e credo che fosse intenzionale”.

Un episodio simile in gara è avvenuto tra Mir e Aleix Espargaro, ma il campione in carica non ha avuto da ridire, anzi. Lo usa come esempio per sottolineare la differenza di reazione: “Se avete tempo, confrontate le immagini mie e di Aleix Espargaro e quelle mie e di Miller. Aleix è andato largo all’ultima curva, mi ha visto ed è rimasto all’esterno della pista, così non l’ho colpito. Io rispetto i miei rivali. Penso che Jack non abbia mostrato rispetto in questo caso. È stata la stessa cosa ma con piloti diversi, quindi potete giudicare tutti”.

Leggi anche:

La Direzione Gara ha deciso di archiviare il caso e di non prendere provvedimenti per nessuno dei due piloti. Secondo Mir non sta a lui decidere se fare appello, ma pensa che debba farlo la squadra, soprattutto se ritiene che la manovra fosse intenzionale: “Beh, penso che la squadra valuterà se fare appello. Sicuramente doveva essere investigata perché queste manovre in MotoGP sono oltre il limite. Se fosse intenzionale, come penso, se l’avesse fatto di proposito, meriterebbe una penalità. Altrimenti no, ma penso che abbia mosso la testa e mi abbia visto benissimo”.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
1/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
2/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
3/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
4/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
5/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
6/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
7/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
8/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
9/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
10/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
11/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
12/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
13/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
14/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
15/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
16/24

Foto di: Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
17/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
18/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
19/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
20/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
21/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
22/24

Foto di: MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
23/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
24/24

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Rossi: "Abbiamo fatto uno step, ma non è bastato"
Articolo precedente

Rossi: "Abbiamo fatto uno step, ma non è bastato"

Prossimo Articolo

Fotogallery MotoGP: il bis Yamaha con Quartararo nel GP di Doha

Fotogallery MotoGP: il bis Yamaha con Quartararo nel GP di Doha
Carica commenti
Video | Ceccarelli: “Marquez sarà in forma in un paio di mesi” Prime

Video | Ceccarelli: “Marquez sarà in forma in un paio di mesi”

In compagnia di Franco Nugnes e del Dottor Riccardo Ceccarelli, andiamo a fare il punto della situazione sulla stagione motoristica 2022 che si appresta a cominciare. Ad essere al centro del mirino è Marc Marquez: lo spagnolo dovrebbe essere sulla via della risoluzione delle sue problematiche legate alla vista, mentre per le condizioni fisiche generali in circa due mesi di duro allenamento dovrebbe tornare al top della forma

MotoGP
19 gen 2022
Le migliori gare del 2021: il grande saluto al "Dottore" a Valencia Prime

Le migliori gare del 2021: il grande saluto al "Dottore" a Valencia

La gara di Valencia resterà uno spartiacque nella storia della MotoGP, perché è stata quella dell'addio di Valentino Rossi dopo 26 anni di straordinaria carriera. Un weekend dall'alto contenuto emotivo che si è concluso con una grande festa per il "Dottore".

MotoGP
6 gen 2022
Le migliori gare del 2021: Quartararo vince a casa delle Ducati Prime

Le migliori gare del 2021: Quartararo vince a casa delle Ducati

Dovendo scegliere uno dei cinque successi del campione del mondo della MotoGP, il più pesante è stato probabilmente quello al Mugello, in casa dei nemici della Ducati e in un weekend segnato dalla tragica scomparsa di Jason Dupasquier.

MotoGP
4 gen 2022
Le migliori gare del 2021: finalmente la prima di Bagnaia ad Aragon Prime

Le migliori gare del 2021: finalmente la prima di Bagnaia ad Aragon

Pecco Bagnaia sembrava quasi colpito da una maledizione: continuava a sfiorare la prima vittoria in MotoGP, ma non riusciva mai a concretizzarla. Il Gran Premio di Aragon ha rappresentato un evidente punto di svolta per la stagione del pilota della Ducati. Lo sarà anche per la sua carriera?

MotoGP
1 gen 2022
Le migliori gare del 2021: il ritorno del "vero" Marquez in Germania Prime

Le migliori gare del 2021: il ritorno del "vero" Marquez in Germania

La gara del Sachsenring era vista come una sorta di prova del nove sulla possibilità di tornare a rivedere i lampi di classe del vero Marquez anche dopo l'infortunio e Marc non ha tradito le aspettative, centrando la sua 11° vittoria di fila sul saliscendi tedesco.

MotoGP
31 dic 2021
Pagelle MotoGP | Aprilia, il marchio più cresciuto nel 2021 Prime

Pagelle MotoGP | Aprilia, il marchio più cresciuto nel 2021

2021 positivo per Aprilia: la casa di Noale è tra i team che sono più cresciuti nel confronto anno-su-anno. Con Aleix Espargaro si è sempre dimostrata veloce e presenza fissa nella Top 10. L'arrivo di Vinales, soprattutto in chiave 2022, potrebbe rappresentare il definitivo salto di qualità

MotoGP
30 dic 2021
Pagelle MotoGP | KTM, un passo indietro da non ripetere Prime

Pagelle MotoGP | KTM, un passo indietro da non ripetere

KTM non riesce a ripetere il bel 2020. La casa austriaca ha vissuto una stagione iniziata non nel migliore dei modi e "aggiustata" in corso d'opera. Miguel Oliveira è il punto di riferimento del team, ma era lecito aspettarsi qualcosa in più. Capitolo a parte in Tech 3, invece...

MotoGP
23 dic 2021
MotoGP | E' arrivato il momento di guardare al futuro senza Rossi Prime

MotoGP | E' arrivato il momento di guardare al futuro senza Rossi

Il motociclismo ha perso il più grande showman della sua storia, con Valentino Rossi che ha concluso la sua strepitosa carriera a due ruote. Tra i suoi successori, che hanno avuto quasi tutti il "Dottore" come loro ispirazione, c'è chi può ancora tenere tutti incollati ai Gran Premi.

MotoGP
22 dic 2021