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MotoGP | Martin: "Ho riflettuto sulla mia situazione e non devo esagerare"

Ancora alle prese con la scoperta dell'Aprilia, Jorge Martin è giunto alla conclusione di dover affrontare i fine settimana con un approccio diverso.

Jorge Martin, Aprilia Racing

Jorge Martín, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jorge Martin spera di fare un ulteriore passi avanti nella sua conoscenza dell'Aprilia questo fine settimana, al ritorno del Gran Premio d'Ungheria dopo 33 anni di assenza dal calendario della MotoGP ed al debutto al Balaton Park.

Il pilota spagnolo ha mostrato un ottimo passo nella Sprint di sabato in Austria, meno di sette giorni fa, risalendo fino alla decima posizione, sull'orlo dei punti. Questo ha alimentato le sue speranze per la gara lunga di domenica, che però si è conclusa prematuramente per lui, a causa di una caduta.

Fortunatamente, non ci sono nuovi infortuni da segnalare e potrà essere al meglio per il 14° round della stagione. Tuttavia, quanto accaduto al Red Bull Ring lo ha aiutato a riflettere e ad adottare un nuovo approccio più conformista ai Gran Premi, comprendendo che ci saranno giorni in cui non sarà pronto a strafare al manubrio della RS-GP.

"Sto procedendo bene. Questi giorni mi sono serviti per recuperare un po' dall'incidente in Austria, perché avevo un po' di dolore al braccio. Ho anche riflettuto un po' sulla mia situazione, sulla caduta, su come devo affrontare i prossimi due o tre fine settimana, e ho le idee un po' più chiare", ha esordito il campione del mondo in carica.

Poi ha spiegato il suo punto di vista in modo più dettagliato: "È importante capire la mia situazione, che vengo a competere con i migliori piloti del mondo dopo 12 o 13 gare, e vengo dopo un infortunio molto, molto grave. E devo sapere che a volte ci sono giorni migliori, in cui sarò in grado di stare davanti, e giorni peggiori, in cui dovrò sapere come arrivare 12°. Imparare questo dopo aver vinto non è facile. Ma devo capire che devo concentrarmi sul mio processo, non confrontarmi con altri piloti al momento, e guardare davvero a ciò di cui ho bisogno per essere più veloce nel lungo periodo".

"Penso che la gestione del weekend in Austria sia stata buona. Nella Sprint ho rimontato e mi sentivo davvero bene. Forse il problema è stato che ho riposto troppe aspettative nella giornata di domenica. Ho pensato che se fossi entrato nei primi 8, avrei avuto il passo per entrare nei primi 6. E questo è più di quello che posso fare ora. Questa è la riflessione: non devo fare più di quello che posso fare in questo momento. Se mi sento bene, vado avanti. Altrimenti, arriverò al traguardo e farò esperienza con la moto", ha proseguito.

Jorge Martín, Aprilia Racing

Jorge Martín, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

Sul fatto che il Balaton Park sia un vantaggio per lui, essendo una pista nuova, il pilota di San Sebastian de los Reyes ha commentato: "Come ho detto, non mi concentrerò sui risultati. Se non guardo ai risultati, è un vantaggio. Sono un pilota che si adatta molto rapidamente ai nuovi tracciati, e questo mi è molto chiaro. È vero che senza conoscere la moto, non lo so se vale la stessa cosa. Penso che sia un vantaggio per me, perché arrivo senza alcun riferimento alla Ducati. In Austria ho provato a guidare come negli altri anni e non ha funzionato. Qui devo solo guidare e vedere cosa mi serve per andare più veloce. A livello di processo, è un vantaggio venire qui perché è come un test, un foglio bianco".

"Ho visto tanti on-board di questo circuito, ho giocato tanto anche con la Play e ho fatto un bel po' di giri. Non so quanto possa aiutarmi come riferimento, ma più o meno le linee sono chiare. Le marce sono un po' un'incognita, finché non usciamo in pista non sapremo se dovremo usare cinque o sei marce e dove si mettono la prima e la seconda. È la cosa più complicata di tutte", ha proseguito.

"E poi, in termini di set-up, il pilota con una base già pronta, che conosce già la moto, è avvantaggiato. Io devo lavorare in questa direzione. In pista mi sento un pilota bravo a cambiare direzione, e con l'Aprilia mi sento bene in quella parte della guida. Penso di poter essere competitivo", ha detto lo spagnolo.

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