Marquez non è preoccupato: "Sono 12esimo, ma so dove sono realmente"

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Marquez non è preoccupato:
Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
15 giu 2018, 16:16

Il pilota della Honda è tranquillo, perché è stato rallentato da una caduta e oggi stava lavorando per la gara. Ha scherzato anche su Lorenzo ancora veloce: "Per fortuna ha firmato per la Honda".

Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marquez si è presentato al GP di Catalogna da leader della classifica, con 23 punti sul diretto inseguitore Valentino Rossi. Il suo vantaggio su Lorenzo invece è decisamente più ampio, visto che il suo futuro compagno di squadra è decimo a 54 punti.

Anche se in questo momento il vantaggio a disposizione del pilota della Honda lascerebbe tranquillo chiunque, Marc è consapevole che il suo margine potrebbe svanire in qualsiasi momento in un campionato questo. Basta ricordare, infatti, che lo scorso anno lui stesso ha recuperato 37 punti nei confronti di Maverick Vinales.

Dunque, con altre 13 gare all'orizzonte, il pilota di Cervera preferisce non escludere nessun avversario, soprattutto Lorenzo, che dopo la vittoria del Mugello è stato velocissimo anche oggi a Barcellona.

"Penso che in questa fase del campionato ognuno abbia la possibilità di rimontare e di essere campione alla fine dell'anno" ha detto Marquez. "Sappiamo già com'è fatto Jorge e quando entra in modalità 'Martillo' non c'è nulla che possa fermarlo. Sicuramente arriveranno dei circuiti su cui soffrirà di più, ma mi sembra che qui sia in forma come al Mugello".

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Lorenzo ha messo a referto solo 16 punti nelle prime cinque gare, ma grazie alla vittoria del Mugello ha recuperato 25 punti su Marquez in un colpo solo. E Marc non dimentica che il maiorchino è il solo ad avergli strappato la corona nel 2015 da quando è arrivato in MotoGP.

"Penso che se fossi stato nella stessa posizione cinque anni fa, avrei detto che Lorenzo non ha possibilità, perché allora se facevi una brutta gara finivi terzo o quarto. Ma ora i valori sono molto vicini, quindi fare una brutta gara può voler dire finire decimo e perdere anche 20 punti. Quindi ci sono ancora troppe gare per fare questi ragionamenti" ha spiegato.

Guardando al futuro, dopo che Lorenzo ha firmato con la Honda, il campione in carica ha detto che preferisce averlo come compagno di squadra, per lottare a parità di condizioni.

"Fortunatamente, ha firmato per la Honda per il prossimo anno e sarà sulla mia stessa moto" ha detto Marc ridendo. "Per me è meglio, almeno abbiamo le stesse 'armi' e non ci sono scuse".

Il pilota della Repsol Honda è caduto nuovamente anche oggi ed ha chiuso fuori dalla top 10 che dà accesso diretto alla Q2. Tuttavia, questo non sembra preoccuparlo troppo, dal momento che oggi ha lavorato soprattutto in ottica gara.

"Abbiamo trovato il problema, ma dobbiamo cercare di risolverlo. C'è molto più grip, ma le derapate sono molto aggressive e questo non permette di commettere errori. In classifica sono 12esimo, ma so dove sono realmente. Quando sei in testa al campionato sei più sicuro e questo ti aiuta a non cambiare il metodo di lavoro anche in queste situazioni" ha detto.

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