Marquez: “Nel 2021 ho pensato al ritiro, avevo toccato il fondo”
In occasione della première del documentario “MotoGP Unlimited” che si è tenuta a Madrid, Marc Marquez rivela di aver pensato di ritirarsi spiegandone le ragioni.
Marc Marquez è stato uno dei protagonisti della première di “MotoGP Unlimited”, la nuova docuserie sul mondiale che uscirà su Amazon Prime Video il 14 marzo. Prima di iniziare la proiezione dei primi due episodi durante la première di Madrid, l’otto volte campione del mondo ha incontrato i media per commentare la sua stagione passata, uno degli anni più critici della sua vita.
Quello del 2021 è stato il campionato più duro per il pilota di Cervera, che lo ha costretto pian piano a organizzare le sue priorità sia in ambito personale sia in quello sportivo. Ai microfoni della radio spagnola COPE, Marquez ha ammesso: “Nelle stagioni 2020 e 2021 ho toccato il fondo”.
Riguardando all’incidente di Jerez con le conseguenze che lo hanno tenuto fuori dalle gare fino alla fine dell’anno, il pilota Honda classifica il sacrificio mentale del 2021 come uno dei motivi che lo avrebbero portato a pensare seriamente al ritiro dalle corse: “Con la vista doppia non potevo fare nulla perché avevo le nausee. Infatti, il medico dopo l’operazione mi ha detto che il fatto di aver recuperato la vista fosse un miracolo. Psicologicamente è dura e gli aspetti sportivi sono passati in secondo piano”.
Nonostante il ritiro fosse un’opzione, il catalano conferma di avere l’adrenalina di tornare a vincere e annuncia di sentirsi pronto a tornare in azione: “Il DNA non si perde, nel momento in cui questo avverrà, concluderò la mia carriera. Mi è successo quest’inverno, ho pensato di non tornare a correre, c’erano opzioni reali che questo avvenisse. Il dottore mi ha dato tre opzioni e la terza era ‘la vista probabilmente sarà sufficiente per condurre una vita normale, ma non per andare a 250 km/h in moto”.
Marc Marquez è arrivato a Madrid per la première del documentario dopo una pre-stagione soddisfacente, in cui ha ultimato i dettagli per l’inizio del nuovo campionato, in Qatar fra meno di tre settimane. “Al momento ci sono 12 moto che possono vincere il mondiale, ma i favoriti sono il campione del mondo in carica e il suo vice, Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia”, ha affermato lo spagnolo, prima di concludere facendo riferimento al suo connazionale Rafa Nafal: “Se non ti chiami Rafa Nadal, non puoi essere il favorito per la vittoria dopo un infortunio”.
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