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Márquez: “Mi faceva male tutto, ma Viñales era più veloce”

Il pilota Honda, che partiva dall’undicesima casella della griglia di partenza, ha chiuso la gara in seconda posizione, conquistando il diciassettesimo podio della stagione. Marquez è sempre stato primo o secondo in tutte le gare, ad eccezione di Austin.

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez è caduto violentemente durante il Q2 di sabato a Sepang e questo lo ha relegato all’11esima posizione sulla griglia di partenza. Inoltre ha riportato forti contusioni alle spalle, alle braccia e soprattutto alle ginocchia. Tuttavia, il pilota Honda è stato autore di un’altra gara incredibile, in cui ha rimontato portandosi subito in zona podio e riuscendo ancora una volta a chiudere nelle prime due posizioni, come ha fatto in ogni gara di questa stagione in cui ha tagliato il traguardo.

A fine gara, Marquez era raggiante soprattutto per i festeggiamenti del titolo mondiale Moto2 di suo fratello Alex: “Mi fa male tutto il corpo, ma onestamente stavo meglio prima dei festeggiamenti per il titolo di mio fratello, lì ho dato tutto”.

“Oggi zero scuse, c’era un pilota più veloce di noi in pista ed era Viñales. Ma noi partendo dall’11esima posizione siamo riusciti a fare secondi ed è un successo. Sono stato sul punto di rischiare di cadere e di andare a festeggiare con Alex…no, scherzo”.

 

Marquez poi è tornato serio e ha ricordato il giovane pilota indonesiano morto ieri, Afridza Munandar, a cui ha dedicato il podio: “È stata una giornata piena di emozioni, il titolo di Alex e la perdita di un giovane pilota indonesiano. È incredibile che succedano queste cose, tutti noi che siamo qui sappiamo i rischi che corriamo e ce li prendiamo perché vogliamo vittorie e podi. Era un ragazzo molto simpatico e ci ha colpito molto la sua perdita”.

La chiave della grande gara del Campione in carica è stata senza dubbio la partenza, in cui è riuscito a mettersi rapidamente nel gruppo di testa: “Avevo tutto chiaro, c’è sempre qualcuno che arriva da dentro alla prima curva e stavolta è stato Petrucci. La partenza è stata buona, ma quella di Dovizioso è stata ancora meglio. Sarei potuto andare largo, ma io ho forzato all’errore Petrucci e mi sono messo perfettamente alla prima curva”.

Una volta davanti, Marquez è rimasto un po’ bloccato in terza posizione, subito dietro a Jack Miller: “Abbiamo perso molto tempo dietro a Miller ed è stato un peccato. Comunque non sarei riuscito a vincere la gara, oggi Maverick era più veloce di noi”.

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Viñales ha affrontato la gara con la gomma media all’anteriore ed al posteriore, mentre Marquez all’ultimo ha optato per la media davanti e per la morbida dietro: “Io volevo la gomma media, è ovvio che sia andata bene con la morbida, ma tutta la squadra voleva la morbida, compreso Takeo, il capo tecnico. Dato che ci manca solo il titolo delle squadre ho detto che avrebbero deciso loro, ma io volevo la media”.

Una scelta che, tuttavia, non crede sia stata determinante: “Abbiamo sofferto tutti, con la morbida o con la media, alla fine la decisione è stata giusta. Viñales è stato più veloce qui ed in Australia, ma a Phillip Island sono riuscito a contenerlo, qui no”.

La vittoria di Viñales dimostra il grande progresso di Yamaha in questa fase della stagione: “Il livello delle Yamaha mi preoccupa, dobbiamo restare svegli, abbiamo l’esperienza del 2015. Ogni anno si ricomincia da zero, sono preoccupato ma noi siamo pronti”.

Ancora una volta, Marquez è rimasto senza benzina a fine gara: “Mi stanno facendo scherzi con la benzina (ride). Sono di nuovo rimasto senza all’entrata della pit lane, Maverick mi ha dato una spinta per entrare al parco chiuso”.

Infine, il Campione del mondo in carica ha voluto sottolineare la qualità di suo fratello come pilota: “Alex Marquez è un due volte campione del mondo, niente associazioni al fratello, è campione. Ha avuto sulle spalle una pressione enorme, dall’esordio in Moto2 i social lo hanno danneggiato molto, bisogna guardare di meno i social ed essere più se stessi. È Campione di Moto3 e di Moto2”.

Podio: 1º Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing, 2º Marc Marquez, Repsol Honda Team, 3º Andrea Dovizioso, Ducati Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Márquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
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