Márquez: “Le Ducati sono veloci e Dovi è il più forte, ma lavoro per giocarmi la vittoria con lui"

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Márquez: “Le Ducati sono veloci e Dovi è il più forte, ma lavoro per giocarmi la vittoria con lui
Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
Tradotto da: Giacomo Rauli
10 ago 2018, 17:14

Marc Márquez è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere in Austria, ma nella prima su asfalto asciutto è stato staccato di mezzo secondo dalla Ducati di Andrea Dovizioso.

Il Red Bull Ring sembra proprio essere territorio di caccia della Ducati. Nel primo turno di libere, risultato quello più attendibile dal punto di vista dei tempi considerando quanto la pioggia abbia influenzato quello del pomeriggio, le Rosse di Borgo Panigale hanno firmato una tripletta con Dovizioso davanti a Lorenzo e Petrucci.

Marc Marquez, come al solito, è il primo degli inseguitori delle Ducati su questa pista. Già lo scorso anno sfiorò la vittoria, ma venne battuto all'ultima curva da un grande Andrea Dovizioso. Quest'anno potrebbe riproporsi lo stesso duello.

"Nel secondo turno di libere, quello sotto la pioggia, avevamo dubbi se uscire o meno dai box. Alla fine sono uscito e mi sono trovato bene sulla moto e ho ottenuto il miglior tempo nelle Libere 2".

Nel corso della mattinata, Marquez si era invece concentrato sulla valutazione delle gomme medie, quelle che dovrebbe utilizzare domenica nel corso della gara, inanellando 20 giri. "Ero molto a mio agiu questa mattina e questo mi dà speranza, perché è stata la sessione di riferimento della giornata".

"Le Ducati stanno andando molto forte, ma non credo di essere lontano da loro. Penso che Dovizioso sia quello che ne ha un po' di più. Sul bagnato la Ducati non può usare tutta la sua potenza, così soffre un po' di più".

"Davanti a noi ci sono tre Ducati, ma non ci arrendiamo. In accelerazione fanno la differenza, mentre al massimo della velocità vanno più forte di noi di 4-5 Km/h. Dobbiamo migliorare per arrivare al livello di Dovizioso, che è quello più veloce. La differenza maggiore con la Ducati si nota quando innesto la quarta, la quinta e la sesta marcia".

"Le Libere 3 saranno importanti perché non abbiamo molto tempo e dovremo capire quale gomma è meglio per la gara. Il mio ritmo è buono, perché con più di 20 giri con le stesse gomme andavo bene. Quando si ha fiducia bisogna approfittarne. E' per questo che ho girato tutta la mattina con la stessa gomma".

"Sulla carta dovremmo arrivare secondi. ora lavorerò per lottare per la vittoria con Dovizioso. La Ducati ha una base migliore rispetto alla Yamaha. Valentino a oggi è il più pericoloso perché è il più vicino a me in classifica, Ma Dovizioso non è lontano da lui e quando lo passerà sarà Andrea il più pericoloso".

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Location Red Bull Ring
Piloti Marc Márquez Alenta Acquista adesso
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