Marquez: "La cosa più importante è essere a 11 punti da Dovi"

Il pilota della Honda ammette che oggi ad Assen avevano un passo migliore sia Valentino Rossi che Danilo Petrucci, ma sottolinea l'importanza di questo terzo posto in chiave Mondiale.

Marquez: "La cosa più importante è essere a 11 punti da Dovi"
Andrea Dovizioso, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team, Cal Crutchlow, Team LCR Honda
Andrea Dovizioso, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team, Cal Crutchlow, Team LCR Honda
Podio: il secondo classificato Danilo Petrucci, Pramac Racing, il vincitore della gara Valentino Ros
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
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Marc Marquez e la sua Honda ultimamente danno sempre la sensazione che gli manchi qualcosa per puntare alla vittoria, ma questa cosa deve preoccupare gli avversari del campione in carica, che rimane sempre aggrappato alla corsa per il titolo iridato.

Ad Assen ha battagliato al vertice con Valentino Rossi e Danilo Petrucci, ma nel finale non è riuscito a reggere il loro ritmo quando la pioggia è arrivata a rendere insidioso l'asfalto del tracciato olandese.

In ogni caso, "El Cabronsito" è stato bravo a resistere al ritorno di Cal Crutchlow e di Andrea Dovizioso, conquistando un terzo posto molto prezioso in ottica Mondiale, perché anche se è quarto, i punti di distacco nei confronti del pilota della Ducati sono solamente 11.

"Oggi è stata una gara difficile. Sapevo che con l'asciutto avrei fatto un po' di fatica, ma comunque ero lì vicini ai migliori. Il passo di Valentino era un po' migliore del mio e anche quello di Petrucci, ma sono sempre riuscito a rimanere attaccato" ha detto Marc ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

"Credo che abbiamo fatto un bellissimo lavoro, perché su questa pista di solito facciamo una bella fatica. E la cosa più importante è che sono solo ad 11 punti da Dovizioso, che è primo nel Mondiale" ha aggiunto.

Due gare fa era lontano 37 punti da Maverick Vinales, ora sono solo 11 dalla vetta, quindi bisogna continuare a crederci: "Sappiamo che ci sono delle piste su cui siamo più forti e delle altre su cui facciamo più fatica. Ora andiamo al Sachsenring, che di solito è una di quelle positive, ma c'è un nuovo asfalto, quindi vedremo come andrà".

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