Marquez: "In Qatar lotteremo per il podio, non certo per vincere"

Marc Marquez mette subito in chiaro gli obiettivi del team Honda HRC nella prima gara della stagione, a Losail. Quasi impossibile lottare per la vittoria, le Yamaha appaiono troppo forti, ma anche Ducati e Suzuki sono in forma.

Nella classica conferenza stampa d'apertura della stagione del Motomondiale era presente anche Marc Marquez. Il pilota di punta del team Honda HRC ha ammesso che per lui sarà molto difficile lottare per la vittoria al Gran Premio del Qatar, a Losail, ma la lotta per il podio non dovrebbe risultare proibitiva.

"Guardando i risultati delle settimane passate non abbiamo certo fatto test invernali memorabili. Però abbiamo migliorato e ora siamo in possesso di un passo gara costante. Negli ultimi test che abbiamo svolto in Qatar abbiamo fatto un ottimo passo avanti e ora siamo più vicini alla vetta. Tuttavia sappiamo che in questo tracciato fatichiamo, perché è uno dei circuiti peggiori per noi, ma le motivazioni e l'ambizione della prima gara può aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Cercheremo di trovare un buon assetto di base della moto. Ci saranno molte cose da capire in questo primo fine settimana di gara e potremo capire come influiranno nel corso della stagione".

"Per quanto ci riguarda, credo proprio che non lotteremo per la vittoria, ma proveremo quantomeno a salire sul podio. Il nostro problema è stato il cambio di bilanciamento della moto dopo il passaggio dalle Bridgestone alle Michelin. Dobbiamo lavorare anche sull'elettronica, che in questa stagione sarà nuova per noi e nei test ci ha fatto perdere molto tempo per tentare di tararla nel miglior modo possibile".

“El Cabronsito” ha poi parlato dei risultati dei test invernali disputati proprio sul tracciato di Losail, che hanno visto tornare competitiva la RC213V. Marc, però, non si fa illusioni. "Nei test è stato bello vedere quanto fossimo tutti vicini. So che alla prima gara è facile vedere tempi molto vicini tra loro, perché abbiamo fatto i test su questa pista di recente. Molti hanno mostrato di avere un buon passo. Quando andremo in Argentina e ad Austin vedremo maggiormente le differenze e capiremo dove siamo. Ora però l'obiettivo è partire nel migliore dei modi in questa stagione.

“Nei test, come ho detto, eravamo molto vicini. La Ducati ha fatto un altro passo avanti così come la Suzuki. Sembra che siano veloci e costanti. Penso che i loro miglioramenti siano molto importanti per il campionato e per offrire agli spettatori un bello show".

Per concludere, Marquez ha evidenziato le sue difficoltà dopo il passaggio dalle gomme Brridgestone alle Michelin. "Al momento sono in difficoltà soprattutto con il giro secco, che era il mio punto forte con le Bridgestone. Ora con le Michelin non posso più spingere come facevo sino allo scorso anno, perché le gomme francesi hanno meno grip. Per quanto riguarda il passo gara, invece, sono più avvantaggiato con la Michelin. Hanno un degrado minore e reggono fino alla fine, invece con le Bridgestone faticavo molto. La gomma dietro è molto costante".

"Speriamo di avere già una buona base d'assetto per la prima gara, perché quella potrebbe consentirci di partire bene in questa stagione. Se invece in Argentina e ad Austin saremo costretti a fare numerosi cambiamenti sulla moto quello sarà un grande problema, perché vorrà dire impiegare tanto tempo per trovare una soluzione".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP del Qatar
Circuito Losail International Circuit
Piloti Marc Márquez Alenta
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Conferenza stampa