Marquez: "Finché non cado in gara, non succede niente"
Marc Marquez ha battuto il suo record di cadute in una stagione, arrivando a quota 18 durante la FP2 del GP di San Marino. Il pilota della Honda però non sembra preoccupato e ha un po' attaccato Iannone per il contatto finale.
Lo spagnolo ci ha abituato a cercare il limite della sua moto quasi su tutti i circuiti in questa stagione ed ha raggiunto quota 18 cadute. Un dato che non aveva mai registrato in tutti i suoi anni in MotoGP.
Tuttavia, il campione del mondo in carica si è arrabbiato di più per lo "scherzo" che gli ha fatto Andrea Iannone al termine della sessione. Quando stava per fare la prova di partenza, l'italiano della Suzuki ha colpito la gomma posteriore della sua Honda. Marc a quel punto si è arrabbiato e lo ha mandato a quel paese.
"Mi sono arrabbiato con Iannone perché mi ha rovinato la partenza. Non sono qui a giocare, voglio concentrarmi sul Mondiale" ha detto il pilota della Honda.
Tuttavia, Marc poi ha continuato a parlare dell'accaduto: "Non so cosa avesse in mente Iannone. Forse è molto felice di correre in casa e vuole giocare. All'inizio ho pensato che fosse stato un problema di frizione, poi ho visto che era lui. Chiedetelo a lui cosa stava pensando" ha detto con una risata.
"La prova di partenza è molto importante per calibrare alcune cose. Con lui abbiamo sembre giocato, ma ora non era il momento. Forse era emozionato perché è nono e attualmente è nella Q2 nel suo GP di casa" ha ribadito.
Tornando più sul tema sportivo, Marc ha dato la sua visione della situazione: "La Yamaha sta facendo molto bene, anche la Ducati e noi siamo veloci" ha riassunto. "Siamo tutti molto vicini a livello di tempi".
"Immaginavo che ci sarebbe stata una situazione di questo tipo in questo weekend, perché dopo aver fatto un test, conosci già il limite della pista" ha spiegato.
Parlando della 18esima caduta stagionale, Marc non gli ha voluto dare troppa importanza, anche se ha riconosciuto di aver commesso un errore.
"Al mattino mi sono trovato molto bene e anche nel pomeriggio, ma abbiamo fatto qualche modifica che non è andata bene. Con una di queste sono caduto, anche se è stata completamente colpa mia e mi sono scusato con la squadra".
Quanto al numero di cadute, è stato esplicito: "Finché non cado in gara, non succede niente. Fortunatamente, in questa seconda metà della stagione sono caduto meno".
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