Marquez: "Dovizioso è 11esimo? Anche a Motegi era nono..."

Il pilota della Honda si gode l'ennesima pole position in carriera a Phillip Island, ma non abbassa la guardi anche se il rivale della Ducati è indietro. La strategia in gara sarà sempre la stessa: "Voglio dare il 100%".

I favori del pronostico erano tutti per Marc Marquez a Phillip Island e per ora il pilota della Honda non ha deluso le aspettative: oggi ha firmato la sua 72esima pole position in carriera, sfoderando l'ennesimo giro da antologia. Ma soprattutto si è costruito un buon vantaggio sul rivale Andrea Dovizioso, che domani inizierà il GP d'Australia solamente dall'11esimo posto in griglia.

Appena arrivato ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD, il leader della classifica iridata ha ammesso di essersi un po' nascosto fino alle qualifiche, perché temeva che una caduta nelle libere potesse precludergli la possibilità di fare bene.

"Mi sentivo bene fin dalle prove libere, ma su questa pista il limite lo devi cercare in maniera un po' differente, perché se cadi rischi di fare molti danni alla moto. Quindi ho aspettato di arrivare in qualifica prima di spingere un giro al limite e sono contento, perché siamo competitivi sia sul giro secco che sul passo" ha spiegato Marc.

Durante la Q2 c'è stato anche un episodio curioso, perché il tre volte iridato della MotoGP ha fatto finta di salire in sella alla sua RC213V, poi è rientrato nel box dopo aver visto che Andrea Iannone si avviava a prendere la via della pista. Marc ha spiegato che ha voluto "fregarlo" perché in questo weekend il pilota della Suzuki aveva già sfruttato troppo la sua scia.

"Volevo stare da solo. Io capisco che vogliano provare a seguirmi, ma Iannone mi aveva già seguito in FP2, in FP4 e nel primo run della Q2. Alla fine quindi gli ho fatto una finta e sono tornato nel box quando ho visto che stava partendo".

Il fatto che Dovizioso debba partire così indietro però non cambierà il suo atteggiamento, perché Marc ha garantito che domani proverà a dare il 100% in gara. Ma da lui non sarebbe stato normale aspettarsi qualcosa di diverso.

"L'approccio alla gara più o meno è lo stesso che ho sempre utilizzato: voglio dare il 100% e vedere come va a finire. Dovizioso parte 11esimo, ma anche a Motegi partiva nono. Dovremo vedere anche se sarà una gara sull'asciutto o sul bagnato, poi valuterò la mia strategia".

Se la gara dovesse essere sul bagnato, il pilota di Cervera è convinto di dover affinare un pochino il set-up della sua moto. In caso di gara asciutta invece sembra orientato ad utilizzare la gomma media al posteriore.

"Sul bagnato non abbiamo girato tanto. Sono andato forte, ma il feeling non era troppo buono, quindi il quel caso dobbiamo lavorare un po' sul set-up. Sull'asciutto invece mi trovo bene con entrambe le gomme, anche se credo che con la morbida si rischia di arrivare un po' al limite alla fine della gara. Però sono veloce anche con la media, quindi abbiamo pure quell'opzione" ha concluso.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Australia
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Marc Márquez Alenta
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Intervista