Marquez: "Devo vincere almeno altre due gare se voglio il titolo"

condivisioni
commenti
Marquez:
Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
Tradotto da: Matteo Nugnes
23 lug 2017, 08:49

Marc Marquez affronterà la seconda metà della stagione della MotoGP da leader del campionato con cinque punti di vantaggio sul Maverick Vinales, dopo essere stato a -37 per bene due volte.

Marc Marquez, Repsol Honda Team alla partenza della gara
Il vincitore della gara Marc Marquez, Repsol Honda Team, il secondo classificato Jonas Folger, Monst
Il vincitore della gara Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Podio: il vincitore della gara Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Podium: race winner Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team

Nella prima parte della MotoGP 2017, Maverick Vinales sembrava aver messo alle corde Marc Marquez in due occasioni, ma alla fine il pilota della Honda è sempre riuscito a recuperare e a metà campionato è lui a guidare le danze.

Dopo la seconda gara dell'anno in Argentina, Vinales era a quota 50 punti, mentre Marc solamente a 13, staccato quindi di 37 lunghezze.

La stessa cosa è accaduta dopo il sesto round della stagione, in Italia. Alla chiusura del weekend del Mugello Maverick aveva all'attivo 105 punti, mentre Marquez si ritrovava di nuovo a -37 a quota 68.

Nelle tre gare successive però, a Barcellona, Assen e Sachsenring, il campione del mondo in carica ha ottenuto un secondo, un terzo posto ed una vittoria, mentre il rivale della Yamaha è stato decimo in Catalogna, quinto in Germania e si è ritirato in Olanda. Risultati che hanno completamente ribaltato la classifica.

"Io sono sempre stato fiducioso. Il mio obiettivo era quello di rimanere sempre entro una gara di distacco, quindi 25 punti. Con un gap più alto, sarebbe tutto in salita" ha detto Marc venerdì a Barcellona, dove ha partecipato ad un evento di beneficenza organizzato dall'Allianz.

In ogni caso, non avrebbe previsto di poter addirittura passare in testa in appena tre gare dopo aver lasciato il Mugello con 37 punti da recuperare.

"Non mi aspettavo di poter essere leader a metà campionato, ma sono sempre stato fiducioso" ha proseguito il pilota di Cervera.

Ma proprio la sua rimonta gli ha insegnato che in questo campionato non bisogna rilassarsi sugli allori e che, oltre a Vinales, anche Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Dani Pedrosa sono tutti avversari temibili nella corsa al titolo.

"In questo campionato può succedere di tutto, ma penso che le cose si stabilizzeranno nella seconda metà della stagione. La chiave è cercare di mantenere un buon livello quasi ovunque e in tutte le situazioni" argomenta Marquez.

Il pilota della Honda quest'anno ha dovuto rischiare in situazioni in cui l'anno scorso avrebbe limitato i danni ed è per questo che il suo distacco talvolta ha raggiunto grandi dimensioni. Ora che è di nuovo in testa, Marc potrebbe ritirare fuori la sua versione da calcolatore.

"Se nella seconda parte del campionato devo vincere un minor numero di gara per arrivare a Valencia con delle chances di titolo, allora lo farò" ha ammesso.

"Tuttavia, se voglio lottare per il titolo devo vincere almeno altre due gare. Tre sarebbe fantastico".

Prossimo Articolo
Crutchlow: "Iannone sta sprecando il suo talento"

Articolo precedente

Crutchlow: "Iannone sta sprecando il suo talento"

Prossimo Articolo

Marquez punge Rossi: "L'esperienza non basta per vincere il titolo"

Marquez punge Rossi: "L'esperienza non basta per vincere il titolo"
Carica commenti

Su questo articolo

Serie MotoGP
Piloti Marc Márquez Alenta Acquista adesso
Autore Germán Garcia Casanova
Tipo di articolo Ultime notizie