Marquez: "Dal 2015 ho imparato che un 3° posto non è una sconfitta, ma un passo per il titolo"

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Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
18 ott 2018, 09:59

Nel fine settimana di Motegi, il 6 volte iridato del Motomondiale potrebbe vincere il titolo numero 7 davanti ai vertici della Honda, ma non farà follie per vincere la gara.

Marc Marquez avrà il primo match point per vincere il settimo titolo mondiale proprio in questo fine settimana a Motegi, eppure non sembra risentire affatto della pressione che ha sulle spalle.

"La prima volta in cui lotti per il titolo si è più nervosi. Questa volta sono calmo, è un fine settimana come un altro, Non è l'ultima gara, abbiamo tante opportunità e affronteremo normalmente questo fine settimana".

Lo spagnolo della Honda non vuole fare conti e preparerà il fine settimsna senza pensare alla possibilità di vincere il titolo, anche se è chiaro che non sarà così: "Chiaramente siamo umani, sentiamo le farfalle dentro lo stomaco. Che ti piaccia o meno, a volte al titolo ci pensi. Inoltre i giapponesi sarebbero entusiasti qualora vincessimo qui. Però non importa dove e quando vincerò il titolo".

Così Marquez cerca di mantenersi concentrato sul lavoro da fare nel weekend: "Sarà un fine settimana come un altro. Devo battere Dovizioso, che farà certamente molto bene su questa pista. E' un circuito stop&go e sarà molto difficile farlo perché lui è molto bravo. La mia mentalità è sempre la solita".

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"Motegi è l'unica pista in cui non sono mai riuscito a fare la pole. Questa è una pista in cui ho dato il mio peggio, non è certo come Austin o in Germania. Realisticamente, penso che i giapponesi vogliano vincere. Vedremo se saremo in grado di farlo".

Le previsioni meteo dicono che venerdì dovrebbe piovere e c'è qualche possibilità che ci siano precipitazioni anche nella giornata di sabato, ma la gara dovrebbe svolgersi su pista asciutta.

"Il gara sotto la pioggia dello scorso anno mi ha visto battagliare con Dovi, che ha vinto. Quest'anno sarà asciutto e non so cosa potrà accadere. Sicuramente venerdì pioverà, ma penso che non accadrà nei giorni successivi".

Anche in questa stagione Marquez sembra aver mostrato di aver imparato la lezione, gestendo molto bene ogni rischio: "Io rischio comunque. Passare il limite è un attimo. Potrei essere caduto in Thailandia, anche ad Aragon. O riesci a percepirlo o non riesci. Nel 2015 non riuscivo e semplicemente attaccavo perché un terzo posto mi sembrava una sconfitta, però a volte è molto importante per vincere il titolo. E' su questo aspetto su cui mi sono concentrato molto in questi anni".

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