Marquez: "Continuerò ad essere lo stesso, Rossi è uno come gli altri"

Dopo aver lasciato l'Argentina, dove nel fine settimana è stato protagonista di un contatto molto discusso con Valentino Rossi, Marc Marquez si è recato in Brasile, dove oggi ha detto che continuerà a correre "andando a limite".

Marquez: "Continuerò ad essere lo stesso, Rossi è uno come gli altri"
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, mentre i piloti lasciano la griglia
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Cal Crutchlow, Team LCR Honda, lasciano la griglia
La caduta di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing dopo il contatto con Marc Marquez, Repsol Honda Team
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
La caduta di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing dopo il contatto con Marc Marquez, Repsol Honda Team

La tempesta mediatica che ha circondato l'incidente tra Marc Marquez e Valentino Rossi nell'ultimo Gran Premio d'Argentina non cambierà il modo di affrontare le gare del pilota della Honda.

Marquez ha dovuto lasciare il circuito di Termas de Rio Hondo con la protezione della sua squadra, dopo che i tifosi argentini lo hanno atteso nel paddock per lanciargli parecchi insulti. Per questo è stato scortato via dal circuito dai suoi meccanici e da alcuni addetti alla sicurezza.

Il pilota di Cervera oggi si è recato in Brasile, dove ha presenziato ad un evento promozionale, e in questa occasione ha risposto ad alcune domande sull'argomento.

Come ha fatto domenica a Termas, Marc ha ammesso che in Argentina ha commesso degli errori, ma che continuerà ad essere sé stesso ed a guidare al limite, ma stando all'interno delle regole.

"Continuerò ad essere lo stesso. Ho sempre cercato di correre con intensità, ma nella gara in Argentina c'è stato un insieme di circostanze e sono successe tante cose. Sfortunatamente, ho toccato Valentino e quando è entrato nell'erba è caduto. Ho capito l'errore, è stato mio e sono stato penalizzato per quello".

Marc poi ha preferito non replicare alle durissime dichiarazioni rilasciate da Valentino dopo la gara di Termas de Rio Hondo, nelle quali lo accusava di cercare deliberatamente il contatto con gli avversari.

"Preferisco non commentare le sue dichiarazioni. Era ancora a caldo, subito dopo la gara, ma un po' tutti i piloti hanno commesso errori di questo tipo ad un certo punto della loro carriera sportiva. A tutti i piloti è capitato di andare in un altro box per scusarsi".

"Cerco sempre di imparare dai miei errori, ma questo è tutto. Il punto è che è successo con Valentino. Ma poteva succedere con il mio compagno di squadra o con chiunque altro. E' successo al mio compagno con Zarco, nella stessa gara. Cerco sempre di imparare da tutto, analizzare tutto, ma Rossi è uno come gli altri in pista. Non è successo niente".

Poi ha concluso ribadendo un concetto ormai chiaro: "Continuerò a correre al limite, mantenendo lo stesso DNA, ma sempre all'interno delle regole".

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