Marquez: "16 punti non sono tanti, ma è meglio che averne zero"

Il pilota della Honda è ovviamente contento per la vittoria di Aragon e dell'allungo su Dovizioso e Vinales. Tuttavia, preferisce rimanere prudente perché pensa che il Mondiale sia ancora molto lungo con 4 GP da disputare.

La vittoria di Marc Marquez a Motorland Aragon non è ancora un colpo da ko, ma è sicuramente di quelli che possono fare male ai suoi avversari. Il pilota della Honda si è infatti portato a casa la quinta vittoria stagionale, la 34esima con la Casa giapponese, nel giorno in cui Andrea Dovizioso e Maverick Vinales non sono neanche riusciti a salire sul podio.

In questo modo ha portato a 16 punti il suo vantaggio nei confronti del ducatista, oggi settimo, e a 28 sullo spagnolo della Yamaha, quarto. Una forbice che forse potrebbe essere anche più ampia se non avesse patito la rottura del motore a Silverstone: il suo ruolino di marcia nelle ultime sei gare, infatti, parla di ben quattro vittorie ed un secondo posto, anche se il #93 per il momento preferisce rimanere prudente.

"Oggi è stata una buona domenica per noi, perché non abbiamo centrato solo la vittoria, ma abbiamo creato anche un piccolo gap in campionato. Dico piccolo perché sappiamo che rimangono ancora quattro gare, in cui può succedere di tutto e 16 punti non sono tanti. Ma meglio averne 16 che zero e quindi sono contento" ha detto Marc ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

Quando poi gli è stato chiesto se ritiene che la scelta di una doppia gomma dura sia stata una delle chiavi del suo successo, ha aggiunto: "Ho scelto la gomma dura sia davanti che dietro. Al posteriore ho fatto la scelta giusta, ma non se all'anteriore è stata la stessa cosa. Sul lato sinistro si comportava molto bene, ma su quello destro non avevo grip ed ho rischiato di cadere diverse volte. Nelle curve 2 e 3 perdevo tantissimo perché si chiudeva il davanti. Forse però con la media avrei faticato nelle curve a sinistra, quindi probabilmente abbiamo trovato un buon bilanciamento".

La cosa che deve far preoccupare la concorrenza è che oggi il feeling feeling con la sua RC213V non era affatto al top: "All'inizio della gara non mi sentivo bene, perché il feeling con la moto era davvero a zero. Ho cercato il modo per guidarla meglio, ma mi sono preso qualche rischio fino a quando non sono riuscito a sorpassare Valentino e Lorenzo. Poi ho fatto un po' un reset, pensando al campionato, ed ho iniziato a guidare in maniera più pulita".

Infine, ha raccontato uno dei momenti caldi della corsa, quando è andato lungo alla curva 12 per evitare il contatto con Rossi e Lorenzo: "Io volevo sorpassare Valentino, non tutti e due perché sarebbe stato troppo un rischio. Lui ha un po' chiuso la traiettoria e quindi ho mollato un pochino il freno per evitare il contatto. A quel punto ho capito che avrei rischiato di colpire Lorenzo e quindi ho lasciato il freno ed ho preferito andare lungo".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Aragon
Sub-evento Domenica, la gara
Circuito Motorland Aragon
Piloti Marc Márquez Alenta
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Intervista