Marc Marquez non ha voluto le guardie del corpo a Misano

Marc Marquez ha deciso di non seguire il suggerimento della Dorna, promoter della MotoGP, quindi non avrà una guardia del corpo personale, come invece aveva avuto al Mugello.

In Toscana lo spagnolo aveva accanto a sé un membro della sicurezza che lo seguiva ovunque, ma poi ha chiesto delle disposizioni differenti e convinto la Dorna a ritirare questo servizio.

In un primo momento c'erano state delle riserve, perché si temeva che qualche tifoso potesse prendersela con il pilota di Cervera per lo scontro che ha avuto con Valentino Rossi nelle ultime tre gare dello scorso anno.

Infine è stata scelta una via di mezzo e la guardia del corpo ha cercato di passare il più inosservata possibile. In quella gara non ci sono stati incidenti, al di là di alcuni striscioni offensivi e fischi rivolti sia a Marquez che a Lorenzo.

Se i fan di Rossi avevano reso il Mugello letteralmente giallo, la percentuale di appassionati del "Dottore" potrebbe essere ancora maggiore sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, visto che si trova a circa 20 minuti d'auto dalla sua Tavullia.

Tuttavia, questo precedente del Mugello, così come la "pace" tra Rossi e Marquez arrivata subito dopo il bel duello del GP di Catalunya, nel quale il pilota della Yamaha ha vinto davanti a quello della Honda, ha ridotto sensibilmente la tensione nell'ambiente.

In ogni caso, la Dorna ha insistito sul fatto che le guardie siano presenti nel paddock, dopo che la sicurezza è stata aumentata in seguito alla prima gara del 2016, con personale più specializzato.

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Campionati MotoGP
Evento GP di San Marino
Circuito Misano Adriatico
Piloti Marc Márquez Alenta
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Ultime notizie