Lorenzo: "Vittoria importante perché oggi ha sbagliato Marc"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
08 mag 2016, 15:50

Il maiorchino sottolinea l'importanza di aver pareggiato le cadute di inizio stagione e di aver recuperato così oltre 20 punti nel Mondiale, ma anche l'equità di trattamento che continua a ricevere dalla Yamaha nonostante il suo addio a fine anno.

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Podium: winner Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Podio: il vincitore Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Podium: winner Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, second place Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, third place Maverick Viñales, Team Suzuki MotoGP
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Il vinctore Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing

La seconda vittoria stagionale ha un peso specifico importante per Jorge Lorenzo. Quella arrivata a Le Mans, complice la caduta di Marc Marquez, gli ha permesso di ritornare in vetta alla classifica iridata della MotoGP. Un successo che da fuori è parso quasi facile, visto che dopo essere partito bene dalla pole position ha comandato per ognuno dei 28 giri in programma, ma che il maiorchino ha assicurato non essere tale.

"All'inizio non mi trovato troppo a mio agio in staccata ed ho dovuto mantenere la calma per qualche giro, fino a quando non è calata un po' la benzina. A quel punto ho potuto iniziare a frenare più tardi e con più facilità. La chiave è stata quella, perché io ho potuto migliorare il mio ritmo di qualche decimo, mentre gli altri lo hanno alzato un pochino. Questa è stata la chiave, perché all'inizio il passo era molto simile anche con Iannone, Dovizioso e Marquez" ha detto a caldo ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

Poi ha appunto sottolineato l'importanza del trionfo maturato in terra transalpina: "E' molto importante questa gara, perché fino ad ora tutti dicevano che la nostra moto è molto competitiva, mentre la Honda un po' meno, e che Marc stava facendo la differenza. Il problema è che lui non era ancora caduto, mentre io e Valentino lo avevamo già fatto una volta a testa. Oggi lui ha sbagliato e per questo è stato importante perché abbiamo recuperato non solo 5 punti, ma più di 20. Per questo motivo sono leader del campionato con 5 punti di vantaggio".

Ma ha anche voluto sottolineare come la Yamaha stia continuando a fornirgli tutto il materiale migliore, nonostante sia ormai ufficiale il suo passaggio alla Ducati nel 2017: "La Yamaha mi sta dando lo stesso trattamento di Valentino, ma su questo non ho mai avuto dubbi, perché loro si sono sempre comportati bene. Ho fiducia in loro al 100% perché sono sicuro che vogliano vincere questo Mondiale e se puntano su due piloti hanno molte più possibilità che se puntano solo su Rossi".

Infine, un accenno alle gomme ed allo step che la Michelin è riuscita a fare con la "47", la nuova soft posteriore: "Qui abbiamo trovato un circuito, un asfalto e delle condizioni climatiche differenti da quelle di Jerez, ma sicuramente le gomme hanno fatto uno step. La Michelin ha lavorato duramente e molto veloce, quindi per questo gli dobbiamo dire grazie. Sicuramente non abbiamo ancora il grip che avevamo nel pre-campionato o in Qatar, però è superiore a quello che garantiva la gomma di Jerez".

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