Lorenzo torna sulla GP17, ma: "...al momento scelgo la moto nuova"

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Lorenzo torna sulla GP17, ma:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
18 feb 2018, 13:01

Il maiorchino vorrebbe un mix tra le caratteristiche positive delle due Ducati, ma sa già che non potrà averlo in Qatar. Il 22esimo posto odierno non lo preoccupa, perché non ha sfruttato le gomme nuove per fare il tempo.

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
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Jorge Lorenzo, Ducati Team
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Jorge Lorenzo, Ducati Team

La tre giorni di test della MotoGP ci aveva consegnato un Jorge Lorenzo che pareva finalmente pronto per il compito per cui la Ducati lo ha portato a Borgo Panigale: lottare per il Mondiale.

A Sepang il maiorchino aveva addirittura firmato il nuovo record della pista, ma poi una volta arrivato in Thailandia, su una pista nuova per tutti, sembra essere ripiombato nelle difficoltà che avevano tormentato la sua prima metà di stagione in sella alla Desmosedici GP.

Il diretto interessato ci ha tenuto a precisare che il 22esimo posto è solamente frutto del fatto che non ha cercato il tempo con la gomma nuova. Però è innegabile che sia parso piuttosto in confusione, al punto che ha chiesto a Gigi Dall'Igna ed ai suoi tecnici di tornare ad utilizzare la GP17 nel pomeriggio.

Jorge ha spiegato che questa cosa è stata fatta con l'intento di fare ancora qualche comparazione: "Oggi ed anche la prima giornata, sono state molto difficili. Non ho molta fiducia e sono molto lontano dai primi. Proprio per questa situazione difficile abbiamo deciso di riprovare la moto dell'anno scorso. Oggi però non dobbiamo guardare alla classifica, perché non ho spinto per fare il tempo, l'ho fatto quando ero a metà di una simulazione di gara".

Il tre volte iridato della classe regina gradirebbe un mix tra la GP18 e la GP17, ma sa già che per il Qatar non sarà possibile e quindi per il momento punterà sulla moto nuova: "A parte questo, è stato importante riprovare la moto vecchia, perché ha ancora alcuni aspetti positivi rispetto alla nuova, ma anche diversi svantaggi. Il problema è che per il Qatar sarà difficile fare un mix, ma se devo tracciare una conclusione in questo momento, scelgo la moto nuova. Abbiamo un potenziale più grande".

Jorge quindi sembra mettere un pochino le mani avanti, anche se poi subito dopo aggiunge che è convinto che in Qatar le cose andranno meglio: "Dobbiamo essere pazienti nelle prime gare, cercare di portare a casa più punti possibile. Probabilmente in Qatar andremo molto meglio che qui, come in Malesia, poi aspettiamo un qualche tipo di mix tra le due moto al prima possibile per essere più competitivi".

Quando poi gli è stato chiesto se ritiene che ci sia un problema legato al nuovo telaio, ha aggiunto: "In generale il nuovo telaio ha ancora alcuni aspetti negativi che non mi piaccino tanto".

Però ha ribadito che non vuole fare drammi per la prestazione odierna, che non è veritiera: "Ripeto, non possiamo trarre conclusioni da questa giornata, perché tutti hanno provato a fare il tempo al mattino e io in quel momento stavo girando con le gomme usate. Quando poi ho messo le gomme nuove, stavo facendo la simulazione di gara, quindi non stavo spingendo in maniera aggressiva come quando devi fare il tempo. Non possiamo trarre una conclusione oggi. Siamo molto migliori di questa 22esima posizione. Non siamo tra i primi tre, ma neanche tra gli ultimi tre".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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