Lorenzo: "Sul bagnato non sento l'anteriore. Dovrò cambiare stile di guida?"

Lorenzo sostiene che la Michelin ha portato in Olanda gomme rain troppo dure che gli hanno tolto la confidenza sulla M1, ma ammette che ad Assen ci sono due cambi di direzione dove non riesce ad essere competitivo.

Jorge Lorenzo è stato la grande delusione di Assen. Lo spagnolo che sabato ha collezionato anche una brutta caduta (per fortuna senza conseguenze fisiche) non è mai stato protagonista in Olanda. Nell'Università della MotoGP non si trova a suo agio e se ci aggiungiamo anche la pista bagnata, il maiorchino ha preferito letteralmente tirare i... remi in barca per evitare una caduta.

Il deludente decimo posto, quindi, è il massimo che potesse conseguire Jorge, che si sente di girare in condizioni di manifesta inferiorità. Ma cosa succede?
"Sono venuto ad Assen convinto di poter lottare per la vittoria sull'asciutto, mentre poi con il bagnato speravo di stare nei primi cinque, specialmente con molta acqua. Invece la Michelin ha portato un pneumatico da bagnato troppo duro: abbiamo fatto 14 giri e sembrava che fosse ancora nuovo".

E' vero si sono lamentati un po' tutti i piloti...
"Abbiamo avuto lo stesso problema, ma evidentemente gli altri sono in grado di andare più forte di me in quelle condizioni. Io quando non sento il pneumatico anteriore, non ho alcuna fiducia nella guida. Sono abituato a sacrificare l'entrata in curva per uscire più forte. Ho uno stile di guida diverso e in quelle condizioni non sono in grado di andare forte come loro".

Può essere un problema in vista del resto della stagione?
"Ammetto che quando non sento l'anteriore ho paura di cadere e non vado forte. Viceversa se sento l'anteriore, posso essere molto veloce anche sul bagnato, come è accaduto a Motegi l'anno scorso. Mi auguro che in futuro non mi debba trovare in queste condizioni, altrimenti sarà un problema: sarei costretto a cambiare il mio stile di guida per adattarmi a queste gomme".

Soffri Assen o è solo un problema di gomme?
"Più che Assen soffro due cambi di direzione nella curva sei - sette e nella tredici - quattordici che sono molto veloci: non riesco a trovare il giusto passo. Nel primo tratto perdo uno o due decimi, mentre in quello successivo ci lascio due o tre decimi".

Sincero. Da apprezzare...

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Olanda
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Assen
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Intervista