Lorenzo piega Marquez e si prende la prima pole con la Ducati a Barcellona

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Lorenzo piega Marquez e si prende la prima pole con la Ducati a Barcellona
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
16 giu 2018, 13:06

Prosegue il momento magico del maiorchino, che la spunta per 66 millesimi sul connazionale della Honda. Dovizioso completa la prima fila, con Iannone e Petrucci in seconda. Valentino è settimo.

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team, Danilo Petrucci, Pramac Racing
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3

Jorge Lorenzo si è sbloccato, ormai non ci sono più troppi dubbi: dopo la bellissima vittoria del Mugello, a Barcellona è arrivata anche la prima pole position con i colori della Ducati per il maiorchino, al termine di un bellissimo duello con il futuro compagno di squadra Marc Marquez che si è giocato sul filo dei millesimi.

Dopo un primo tentativo che non lo aveva soddisfatto, Lorenzo ha sfoderato la sua versione "Martillo" nel secondo ed ha piazzato un 1'38"680 con cui ha distanziato di 66 millesimi il connazionale della Honda, che all'ultimo giro ha provato a replicargli nuovamente, trovando però il traffico della Ducati di Danilo Petrucci a rallentarlo nel T4 ("Petrux" si è prontamente scusato in occasione delle prove di partenza).

Per Lorenzo si tratta della 40esima pole position in carriera nella classe regina, ma si tratta di una sorta di pietra miliare anche per la Casa di Borgo Panigale, perché era addirittura dal 2008 che una Desmosedici non riusciva a mettere tutti in fila in qualifica sul tracciato catalano.

Poi per le Rosse è stata in generale una buona qualifica, perché a completare la prima fila troviamo Andrea Dovizioso. Il forlivese all'ultimo giro era riuscito a segnare due "caschi rossi", ma poi a sua volta ha trovato il traffico di Maverick Vinales e si è dovuto arrendere a chiudere a 177 millesimi dalla moto gemella.

Per Vinales comunque è stata una giornata positiva, perché la sua M1 aprirà una seconda fila che però sarà molto Tricolore, perché a completarla ci sono la Suzuki di Andrea Iannone e la Ducati di Danilo Petrucci, bravi entrambi a mantenere il loro distacco a meno di mezzo secondo dal tempone di Lorenzo.

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Valentino Rossi invece ha dato la sensazione di non aver sfruttato al massimo il suo potenziale con il settimo tempo, perché è stato costretto ad abortire entrambi i suoi tentativi migliori per un doppio errore alla curva 10: prima è andato lungo e poi ha perso l'anteriore, rimanendo in piedi quasi per miracolo.

Accanto a lui ci saranno l'altra M1 con i colori Tech 3 di Johann Zarco, autore anche di un drittone alla curva 1, e la Ducati Avintia di un ottimo Tito Rabat, che aveva staccato il pass diretto per la Q2 in mattinata. Solo decimo Cal Crtuchlow, che sembrava poter attaccare le prime due file con la Honda LCR, ma è stato frenato da una caduta alla curva 13, chiudendo comunque davanti a Dani Pedrosa.

Un bravo se lo merita però anche Takaaki Nakagami che per la prima volta nella sua carriera è riuscito a guadagnarsi il passaggio alla Q2 con il secondo tempo nella Q1 con la sua Honda della squadra di Lucio Cecchinello, neanche troppo distante da Marquez, che oggi è dovuto passare dal primo segmento complice una caduta nella FP3.

Il primo degli esclusi alla fine della Q1 è Jack Miller, che con la sua Ducati Pramac è rimasto fuori per appena 69 millesimi. Interessante però anche la prestazione di Hafizh Syahrin, che non era mai arrivato così vicino ad accedere alla Q2 e domani scatterà 14esimo con la Yamaha Tech 3, davanti alla Suzuki del quotatissimo Alex Rins, questa volta "bastonato" da Iannone a parità di moto.

L'Aprilia di Aleix Espargaro dovrà quindi accontentarsi di aprire l'ottava fila in 16esima posizione, davanti alla KTM di Bradley Smith ed alla Honda di un Franco Morbidelli che se non altro nella Q1 è riuscito a fare un piccolo passettino in avanti rispetto a quanto aveva fatto nel resto del weekend.

L'altro Espargaro, Pol, sarà il primo della settima fila con la seconda KTM davanti all'Aprilia di Scott Redding ed alla Ducati di Karel Abraham. Solo 23esima invece la RC sperimentale del collaudatore Mika Kallio, incappato in una scivolata alla curva 4. Stesso punto in cui è finito ruote all'aria anche Xavier Simeon, che tra FP4 e Q1 ha distrutto entrambe le sue Desmosedici GP con i colori Avintia.

Classifica Q2

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 6 1'38.680     172.448 342
2 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 8 1'38.746 0.066 0.066 172.333 347
3 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 8 1'38.923 0.243 0.177 172.024 348
4 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 8 1'39.145 0.465 0.222 171.639 341
5 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 8 1'39.148 0.468 0.003 171.634 338
6 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 8 1'39.178 0.498 0.030 171.582 343
7 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 8 1'39.266 0.586 0.088 171.430 340
8 5 France Johann Zarco Yamaha 7 1'39.331 0.651 0.065 171.318 338
9 53 Spain Tito Rabat Ducati 8 1'39.504 0.824 0.173 171.020 341
10 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 6 1'39.556 0.876 0.052 170.930 343
11 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 8 1'39.695 1.015 0.139 170.692 342
12 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 8 1'39.888 1.208 0.193 170.362 334

Classifica Q1

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 8 1'39.217     171.514 342
2 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 8 1'39.663 0.446 0.446 170.747 334
3 43 Australia Jack Miller Ducati 8 1'39.732 0.515 0.069 170.629 337
4 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 8 1'39.879 0.662 0.147 170.378 335
5 42 Spain Alex Rins Suzuki 8 1'39.918 0.701 0.039 170.311 335
6 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 7 1'40.010 0.793 0.092 170.154 338
7 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 8 1'40.019 0.802 0.009 170.139 338
8 21 Italy Franco Morbidelli Honda 8 1'40.058 0.841 0.039 170.073 339
9 44 Spain Pol Espargaro KTM 8 1'40.178 0.961 0.120 169.869 341
10 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 7 1'40.300 1.083 0.122 169.663 337
11 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 8 1'40.449 1.232 0.149 169.411 338
12 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 6 1'40.524 1.307 0.075 169.284 339
13 36 Mika Kallio KTM 7 1'40.572 1.355 0.048 169.204 341
14 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 8 1'40.590 1.373 0.018 169.173 333
15 50 France Sylvain Guintoli Suzuki 8 1'40.834 1.617 0.244 168.764 338
16 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 6 1'41.369 2.152 0.535 167.873 338

 

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