Lorenzo: "Domani potrei anche provare la carena standard"

Il maiorchino ha sofferto nella prima giornata centrando l'11esimo tempo con mezzo secondo dalla vetta e trovando poco grip sia al posteriore che all'anteriore. Jorge ha usato la nuova carena ma pensa di passare alla vecchia.

La prima giornata di Libere ha lasciato sensazioni contrastanti in casa Ducati. Se da una parte del box, infatti, si è visto un Andrea Dovizioso subito in palla e capace di staccare il terzo tempo a 97 millesimi dalla sorpresa Aleix Espargaro, dall'altra parte c'è un Jorge Lorenzo apparso in difficoltà nel trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP sul tracciato di Phillip Island.

Il maiorchino ha chiuso appena fuori dalla top ten, centrando l'undicesimo crono in 1'29''820 e pagando un ritardo dalla vetta di 595 millesimi dovuto, stando alle dichiarazioni fornite dallo stesso Lorenzo a fine turno, dallo scarso grip accusato al posteriore e dalla poco fiducia riscontrata con l'avantreno che lo ha pregiudicato nell'affrontare le curve.

"Abbiamo avuto due problemi principali, la mancanza di grip al posteriore e l'aderenza all'anteriore in tutte le curve. Ho patito questa mancanza davanti, ma il problema era dovuto dal fatto che mi serviva grip sul retro ed è difficile trovare il giusto punto di equilibrio. Abbiamo abbassato leggermente la moto per avere una migliore stabilità ma poi non riuscivo a curvare".

Jorge, a differenza di Andrea Dovizioso, ha continuato ad utilizzare la nuova carena. Questa scelta, tuttavia, potrebbe essere abbandonata già da domani perché le improvvise folate di vento rendono il comportamento della Desmosedici GP imprevedibile.

"Non sappiamo ancora se la nuova carena regali dei vantaggi o degli svantaggi su questo tracciato. Se avremo tempo e non dovesse piovere potrei anche provare la vecchia carena. Su questo circuito non ci sono tratti di grande accelerazione quindi non c'è un problema di impennate. Il problema maggiore deriva dal vento che rende la moto imprevedibile in alcuni punti della pista. Dovremo valutare questo fattore".

I problemi patiti dal maiorchino in questo turno si stanno riflettendo anche sulla corretta scelta di gomme per la gara. Lorenzo, infatti, ha affermato come con il set up attuale la soft al posteriore sia da escludere perché non riuscirebbe ad arrivare a fine gara, mentre con la stessa mescola all'anteriore ha accusao del graining.

"Ho notato una grande differenza quando ho messo la soft al posteriore, tuttavia non credo che la utilizzerò in gara perché non penso che possa durare per l'intera corsa. Per quel che riguarda l'anteriore per me la media è una mescola troppa dura, mentre con la soft abbiamo accusato del graining. Dobbiamo cercare di trovare la soluzione migliore in questa combinazione".

Lorenzo, infine, si è mostrato critico con la scelta dell'organizzazione di far scattare la gara alle 16 locali. Lo spagnolo avrebbe preferito correre alle 14 per evitare il calo delle temperature che si avrà nel pomeriggio.

"Correre alle 4 del pomeriggio non è l'ideale perché a quell'ora le temperature iniziano a calare. Sarebbe stato meglio correre alle 2 locali, ma credo che abbiano prevalso gli interessi delle tv".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Australia
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista