Lorenzo: "Impressionato dalle Ducati, ma possono avere problemi di gomme"

Jorge Lorenzo ha dovuto prendere atto del grande potenziale delle Ducati sulla pista austriaca del Red Bull Ring nel primo giorno di test privati. Il maiorchino poi aggiunge: "Ho sentito che hanno alto degrado della gomma posteriore".

Al termine della prima giornata di test privati di MotoGP sulla pista del Red Bull Ring, in Austria, Jorge Lorenzo non può essere affatto contento delle prestazioni mostrate dalle Yamaha rispetto a quanto fatto dalla Ducati.

Le Rosse di Borgo Panigale hanno sbaragliato la concorrenza, mostrando un potenziale davvero notevole. Le Yamaha M1 patiscono sia in accelerazione che in curva e il divario delle due moto di Iwata dalle Desmosedici ufficiali (e non) è piuttosto preoccupante.

"In termini di velocità per noi è stato un giorno difficile perché le Ducati si sono dimostrate molto veloci. Il grip è buono e il circuito sembra dar loro un grande vantaggio, soprattutto in frenata, in accelerazione e nei momenti in cui andiamo a massima velocità. Questo consente loro di utilizzare tutto il loro potenziale e la differenza con gli altri risulta molto grande, perché se non riesci a replicare nei rettilinei e nelle curve diventa impossibile recuperare decimi su di loro in qualsiasi punto della pista", ha dichiarato Lorenzo al termine della prima giornata di test.

"Riguardo a Suzuki e Honda non siamo molto lontani, ma tutte le Ducati erano davvero molto veloci. Non credo riusciremo ad avvicinarle, perché sono andate fortissimo, ma noi abbiamo bisogno di trovare il miglior set up e andare più veloce che possiamo".

Lorenzo però sembra ritrovare qualche speranza. Le Ducati hanno mostrato problemi di degrado delle gomme sulla pista austriaca e, forse, non riusciranno a ripetere le straordinarie prestazioni di ieri per tutta la durata della corsa. "A essere onesti non ci aspettavamo di essere così lontani dalle Ducati nei long run, ma ho sentito che hanno qualche problema con la durata della gomma posteriore, quindi non sappiamo se saranno così competitive anche nella distanza di gara. In termini di velocità pura, però, ovvero in 4 o 5 giri, siamo davvero molto lontani".

Per quanto riguarda la pista, il campione del mondo in carica ha mostrato tutto il suo entusiasmo. Il circuito è bello e veloce, ma tra le sue caratteristiche ha anche tre curve che potrebbero essere potenzialmente pericolose, con le vie di fuga probabilmente insufficienti per garantire la piena sicurezza dei piloti in caso di caduta. "La pista è molto bella e altrettanto veloce. Ci sono solo tre curve dove il muro è molto vicino e sarebbero pericolose in caso di incidente. E' difficile cambiare ora, ma sicuramente in futuro sarà una pista più sicura".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Red Bull Ring, test di luglio
Sub-evento Martedì
Circuito Red Bull Ring
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Ultime notizie