Lorenzo: "Ducati, nessun rancore. Se vincessi non sarebbe una vendetta"

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Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
02 giu 2018, 16:49

Il maiorchino non cerca polemiche dopo l'ottimo secondo posto in Qualifica ottenuto oggi al Mugello e poi rincara la dose sul suo futuro: "Vi ripeto, correrò altri due anni e lo farò ad alto livello".

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Italian MotoGP 2018
Polesitter Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, second place Jorge Lorenzo, Ducati Team, third place Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team

E' un Jorge Lorenzo rinato quello consegnatoci al termine delle Qualifiche del Gran Premio d'Italia svolte questo pomeriggio sul tracciato italiano del Mugello. Il pilota della Ducati ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo nelle prove ufficiali, dunque domani scatterà dalla prima fila accanto all'ex compagno di squadra Valentino Rossi e al connazionale della Yamaha Maverick Vinales.

Al termione delle Qualifiche, Jorge ha spiegato quali siano stati i motivi che lo hanno portato a ottenere un risultato così importante e, allo stesso tempo, inatteso.

"Le modifiche hanno funzionato, soprattutto perché posso risparmiare energie e queste si traducono in nuove possibilità di essere più aggressivo in sella alla moto e di avere un ritmo buono per più giri. Il nuovo serbatoio è una buona soluzione e credo mi permetta di andare più forte".

"Non ho provato a fare long run, ho solo fatto una serie di 7 giri, ma sento di poter essere competitivo. Nessuno ha fatto prove di durata, tutti stiamo cercando di risparmiare energie".

A preoccupare il maiorchino è il comportamento e la durata della gomma anteriore. Dopo un determinato numero di giri questa sembra perdere grip e rovinarsi in maniera significativa. Questo potrebbe risultare un vero e proprio inconveniente per lui.

"Quello che mi preoccupa di più è la gomma anteriore, ma penso sia un problema generale. Dopo pochi giri si segna e chiude un po' l'anteriore. Dovremo stare attenti. Vedremo poi cosa accadrà negli ultimi 10 giri".

"Sono un pilota molto preciso. Quando sono dietro gli altri freno in maniera cauta e in passato ho fatto anche buone gare in gruppo. Spero di iniziare bene la gara. Parto dal secondo posto ed è una grande opportunità, la Ducati accelera molto e ho un buon feeling con la frizione. Vedremo".

A chi ha parlato di eventuale rivincita nei confronti della Ducati attraverso una possibile vittoria nella gara di domani, Jorge ha risposto in maniera categorica senza cercare ulteriori polemiche dopo quelle nate in seguito alle dichiarazioni dell'amministratore delegato di Ducati Claudio Domenicali riguardo al futuro di Lorenzo.

"L'importante è andare forte e avere buone sensazioni. Quando si hanno queste cose si riesce a dare il meglio. Non devo vendicarmi, nella mia carriera ho realizzato molto più di quanto avessi mai potuto immaginare quando ero piccolo. Qualunque cosa verrà sarà un'extra, non ho rancore contro nessuno. Lascio che ognuno prenda le proprie decisioni. L'ho detto giovedì, correrò anche per i prossimi due anni e sarò competitivo".

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