Lorenzo: "Dopo il crash con Cal pensavo di avere una mano rotta"

Lo spagnolo ha chiuso con il quarto tempo, pagando un gap di soli 3 decimi da Dovizioso nella FP2, ma è stato protagonista di un violento incidente con Crutchlow nel finale delle FP1 che poteva avere conseguenze gravi.

La prima, bagnatissima, giornata di prove libere andata in scena sul tracciato di Motegi ha visto le Ducati subito protagoniste sull'umido asfalto giapponese.

Nella prima sessione di Libere, infatti, Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso hanno ottenuto il quarto e quinto riferimento pagando un gap superiore al secondo nei confronti di Marc Marquez, ma una volta messo a punto il set up, il forlivese della Ducati è riuscito ad ottenere il miglior crono nella seconda sessione, mentre Lorenzo ha confermato il quarto tempo accusando un gap di soli 3 decimi dal compagno di team.

Nonostante l'ottimo feeling mostrato dal maiorchino nelle FP2, Jorge è stato al centro dell'attenzione per il violento incidente avvenuto nelle prime libere quando è stato centrato da Cal Crutchlow.

Nel finale della sessione, infatti, Lorenzo stava procedendo ad un ritmo decisamente lento, mentre Cal è arrivato alle sue spalle di gran carriera. Giunti in Curva 9, il britannico ha frenato violentemente per evitare di centrare la Ducati dello spagnolo ancora in traiettoria, ma l'anteriore della sua Honda si è chiuso improvvisamente e Crutchlow è così caduto in terra finendo per travolgere la moto di Lorenzo.

"Ho avuto paura perché 20 secondi dopo l'incidente sentivo la mano decisamente infiammata ed avevo molto dolore" ha dichiarato il pilota della Ducati "Credevo di essermi rotto qualcosa, ma fortunatamente, dopo aver effettuato una radiografia, questo pericolo è stato scongiurato e sono molto felice perché le conseguenze potevano essere più gravi".

Subito dopo il contatto, sia Lorenzo che Crutchlow hanno terminato la loro corsa nella ghiaia della via di fuga con lo spagnolo decisamente infuriato con Cal. Se inizialmente entrambi hanno avuto un punto di vista differente su chi fosse il responsabile dell'incidente, dopo qualche tempo Crutchlow è andato dallo spagnolo scusandosi per l'errore commesso.

"Ho visto le immagini in tv e l'impatto della Honda contro la Ducati è stato violento. In un primo momento Cal non si è scusato, ma mi ha chiesto come mai stessi andando così piano. Lo conosciamo, Cal è fatto così, ma è un bravo ragazzo. Dopo due ore è poi venuto nel mio ufficio e mi ha chiesto scusa, ha capito che l'errore è stato suo".

"Stavo andando piano e lui poteva vedermi facilmente, ma ha frenato in maniera troppo brusca ed ha perso il controllo della moto. Ad ogni modo, si è detto dispiaciuto e adesso è tutto ok".

Lorenzo ha poi voltato pagina concentrando le prorpie dichiarazioni sul buon feeling avuto in sella alla propria Ducati in condizioni di bagnato. Secondo Jorge domani si potrà lottare per la prima fila se non per la pole position e, se le condizioni meteo dovessero restare identiche per tutto il weekend, anche in gara si potrà puntare ad un risultato di prestigio.

"E' stata una giornata positiva, le FP2 sono andate bene ed ho avuto una ottima velocità soprattutto nell'ultimo settore. Questo mi rende fiducioso di poter lottare per la prima fila o per la pole domani".   

"Sul bagnato non sai mai che tipo di feeling puoi avere con la moto, dipende dal tipo di asfalto e dalla pista, ma oggi la Ducati è stata davvero competitiva ed abbiamo ottenuto il primo ed il quarto tempo mostrando un ottimo passo. Credo che potremo lottare per un risultato importante. Sarà una gara lunga e le condizioni meteo renderanno difficile restare in moto, ma siamo veloci e questa è la cosa più importante".

L'altra faccia della medaglia dell'incidente avvenuto al termine delle FP1 è quella di Cal Crutchlow. Il britannico si è scusato per l'accaduto, ma ha voluto sottolinerare come il pilota della Ducati, ancora in traiettoria, stesse andando decisamente più piano. 

"Mi dispiace per l'incidente, sono stato io a colpirlo e sono passato per quello cattivo, ma lui stava andando davvero piano in traiettoria mentre io ero decisamente più veloce. Ho dovuto frenare forte per evitare di andargli addosso, ma mi si è chiuso l'anteriore".

"Sapeva che stavo arrivando, stava girando sei secondi più lento rispetto al giro precedente. Purtroppo l'ho colpito ed abbiamo avuto una versione differente sull'accaduto. L'importante è che nessuno dei due si sia fatto male. Mi sono accertato che non avesse riportato conseguenze dall'incidente. E' stato un botto davvero violento. Credo che la responsabilità si a metà tra me e lui. Forse per il 60% sua". 

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont e Jamie Klein

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP del Giappone
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Jorge Lorenzo , Cal Crutchlow
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista