Lorenzo: "Con le Ducati competitive la lotta al titolo sarà più incerta"

Jorge Lorenzo arriva a Brno con il chiaro obiettivo di ridurre il gap che lo separa da Marc Marquez, leader della classifica generale piloti. La competitività delle Ducati potrebbe portarle a diventare fattore importante nella lotta al titolo.

Jorge Lorenzo sembra aver ormai messo alle spalle il brutto periodo passato prima della sosta estiva, quando in tre gare ha raccolto appena 7 punti complessivi.

La gara del Red Bull Ring, oltre a riportarlo sul podio, ha anche fatto in modo che il gap del maiorchino nei confronti di Marc Marquez si sia ridotto. Ora arriva Brno, pista in cui storicamente la Yamaha è sempre andata forte e lo stesso Lorenzo ha centrato risultati degni di nota.

"Sto tornando in forma e il podio in Austria è stato molto importante perché venivo da tre gare senza buoni risultati e tre gare difficili sono tante. Avevo bisogno di questo risultato per sentirmi di nuovo forte, anche se io non ho ai dubitato del fatto che sarei tornato ad alti livelli. Ottenere questo risultato, però, è stato certamente meglio. Ora siamo su una pista storicamente buona per la Yamaha e per il mio stile di guida. Ci sono molti cambi di direzione che sono dei miei punti di forza. Bisogna essere molto precisi, scorrevoli nella guida. Ho queste qualità e vedremo come andrà questo fine settimana. Vedremo se potremo lottare per la vittoria e recuperare altri punti nei confronti di Marc".

43 punti da recuperare sono tanti, ma mancano ancora 8 gare e Lorenzo potrebbe mettere in scena la seconda rimonta in appena due stagioni e, dopo aver beffato Valentino Rossi nel 2015, il maiorchino tenterà di fare la medesima cosa con il connazionale.

"In MotoGP, con moto così alte, potenti e pesanti ci si può far male molto rapidamente, in qualsiasi momento. Può accadere a tutti, al momento le cose possono cambiare radicalmente, anche perché quest'anno ci sono nuove gomme. Molto dipenderà anche da questo. In una gara puoi dominare e in quella dopo fare tremendamente fatica. Ora che anche le Ducati sono competitive si può passare rapidamente dalla prima alla quinta posizione. Si possono recuperare molti punti o perderne altrettanti. Quindi sarà una gara molto interessante e noi cercheremo di stare davanti per recuperare più punti che possiamo".

"Quest'anno, come sempre, vincerà chi ottiene più punti. Non importa come li si ottiene nel corso della stagione. Chiaramente Marc ha 43 punti di vantaggio e avere 6 o 7 piloti che possono lottare per la vittoria possono portare grosse variazioni sulla distribuzione dei punti, possono fare la differenza in tutte le gare. Avendo questo svantaggio di 43 punti dovrò cercare di vincere più gare che posso".

Jorge ha concluso parlando della Ducati, ovvero la moto del momento dopo la splendida - ma forse estemporanea... - doppietta del Red Bull Ring. La Desmosedici GP è un passo avanti ulteriore rispetto alla GP15 dello scorso anno e, secondo Jorge, Iannone e Dovizioso potrebbero inserirsi per la lotta alla vittoria in altre gare in questa stagione.

"Onestamente credo che, al momento, Ducati abbia fatto un grosso progresso. Non credo che siano veloci sono in Qatar e in Austria, ma penso che possano esserlo in gran parte delle piste. Magari non saranno in grado di dominare come in Austria ma potranno lottare per la vittoria. Questo potrebbe essere positivo per me, oppure no. Sicuramente potrà essere positivo tutto ciò l'anno prossimo".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP della Repubblica Ceca
Circuito Brno
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Conferenza stampa