Lecuona si opera per sindrome compartimentale prima di Portimao

Iker Lecuona si sottoporrà ad un intervento chirurgico la prossima settimana per risolvere una sindrome compartimentale al braccio destro. Il dolore ha portato il pilota Tech 3 a cadere più volte durante il GP del Qatar.

Lecuona si opera per sindrome compartimentale prima di Portimao

All’inizio di stagione difficile per KTM si aggiungono dei problemi fisici per Iker Lecuona. Mai oltre la 18esima posizione nelle sessioni disputate prima della gara, il pilota del team Tech 3 è stato condizionato da un dolore al braccio per tutto il weekend del Gran Premio del Qatar, preferendo limitare al massimo la sua guida e sottoporsi ad uno sforzo minimo. Il dolore all’avambraccio era così forte che non era sicuro di riuscire a tagliare il traguardo.  

“Ho la sindrome compartimentale al braccio destro – ha confermato Lecuona – Sono stato operato già due volte. Ma non so perché sia tornato. Venerdì non ho fatto più di quattro o cinque giri consecutivi. Inoltre, durante il weekend sono stato male mentalmente perché ho ci ho pensato molto. Non sapevo se potevo finire la gara, ma sentivo il dolore al braccio, sentivo che non riuscivo a gestire la moto al massimo della sua performance. Ma ho anche sentito una bassa prestazione delle mie braccia, ma non al limite da non poter finire”.

Questa sindrome sorge quando i muscoli subiscono una pressione troppo forte. Affinché il dolore sparisca, la membrana del compartimento, la cavità in cui si trova il muscolo, deve essere sezionata. Lecuona si sarebbe sottoposto a questa operazione tra le due gare di Losail, se si fosse ritirato in gara. “Sarei già stato operato e forse non sarei qui ora”, afferma lo spagnolo.

Lecuona ha pianificato l’intervento per la settimana prossima, prima di garantire la sua presenza questo weekend e nella terza gara della stagione. Il pilota Tech 3 ha precisato che si affiderà all’équipe medica che lo ha già operato in passato: “Mi farò operare martedì per essere pronto per Portimao. Vado a Valencia, a l’IMED. Mi opererà il Dottor Alepuz, lo stesso medico che è intervenuto l’ultima volta”.

I piloti KTM non avevano il ritmo per essere in top 10 al Gran Premio del Qatar e Lecuona è rimasto attardato anche nelle FP1 del Gran Premio di Doha di questo pomeriggio, con il 21esimo crono. Ma pensa che il dolore al braccio gli è costato quattro o cinque secondi in gara.

“In gara ho commesso due errori, uno alla curva 16, ho bloccato l’anteriore. Non avevo la sensazione di poter usare molto il freno davanti, ma non lo so. Era difficile sentire quanto freno potessi usare e ho bloccato l’anteriore. Ho potuto evitare la cadute, ma ero al limite, quindi sono andato largo. Penso di aver perso 2.5 secondi. Devo verificare i tempi”.

“Il secondo errore – prosegue – l’ho commesso nel cambio di direzione tra la curva 6 e la 7. Avevo aperto il gas e quando ho dovuto richiuderlo ho sentito il braccio strano e non riuscivo a tagliare l’accelerazione. L’ho trovato strano e sono andato un po’ largo, ho perso molto tempo in quel momento. Non lo so, ho cercato di gestire il problema ma è stato difficile”.

Lo spagnolo crede che senza questo problema avrebbe potuto raccogliere qualche punto ed essere nella lotta con Miguel Oliveira e Brad Binder, 13esimo e 14esimo rispettivamente: “Sono riuscito a gestire la situazione per finire la gara perché era il mio obiettivo, ma nello stesso tempo sono molto frustrato perché ho controllato i tempi a partire dal quinto giro e anche alla fine della gara. Se non avessi perso quei quattro o cinque secondi con i due errori, penso che sarei andato a punti, forse non davanti alle KTM ufficiali, ma con loro”.

Con Chloé Millois

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Serie MotoGP
Evento GP di Doha
Piloti Iker Lecuona
Team Tech 3
Autore Vincent Lalanne-Sicaud
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