Le tante incognite di Le Mans non spaventano Marc Marquez

Il pilota della Honda teme un po' il layout del tracciato francese, ma è convinto di aver fatto passi avanti in accelerazione nei test di Jerez. Dani Pedrosa invece spera di non dover rifare i conti con il grande spinning patito in Spagna.

Marc Marquez arriva a Le Mans, quinto appuntamento della MotoGP 2016, al comando della classifica iridata. Un risultato che in un certo senso non si sarebbe aspettato nessuno, viste le difficoltà incontrate dalla Honda nel pre-campionato. Invece due vittorie e due terzi posto lo hanno portato a vedere tutti dall'alto verso il basso.

Quello francese è un tracciato che storicamente piace allo spagnolo, però potrebbe racchiudere diverse insidie. Il GP di Francia, infatti, racchiude sempre delle insidie particolari da affrontare.

La prima è il meteo: "Mi piace la pista di Le Mans, anche se bisogna essere pronti ad affrontare molte variabili. Per cominciare il clima: non si sa mai che tempo farà. L'anno scorso per esempio la temperatura è aumentata molto alla domenica ed abbiamo sofferto molto con la gomma anteriore in gara".

La natura del Circuito Bugatti potrebbe poi finire per risaltare i nei della RC213V: "Inoltre la pista ha un layout molto stop and go, con molte curve lente in cui la staccata e l'accelerazione sono cruciali. Staremo a vedere se ci troveremo in una situazione simile ad Austin, dove le cose sono andate meglio del previsto, o se dovremo fronteggiare delle difficoltà in uscita dalle curve più lente.

Marc però sembra convinto che il lavoro fatto nei test della scorsa settimana Jerez si potrà rivelare utile: "Durante gli ultimi test abbiamo lavorato molto sull'elettronica e le impostazioni del telaio per trovare più grip e provare a ridurre l'ingresso dell'antiwheelie. E' sempre un compromesso, ma credo che abbiamo raccolto informazioni utili per Le Mans e, sapendo quanto siamo cresciuti nel corso dell'inverno, mi sento fiducioso ed ansioso di iniziare il prossimo weekend".

Nell'altro lato del box HRC, Dani Pedrosa è preoccupato invece che si possano ripetere i grandi problemi di spinning che lo hanno tormentato in occasione del GP di Spagna di due settimane fa, perché anche Le Mans ha un asfalto che non offre un grande grip, così come Jerez.

"Di solito mi piace il circuito Bugatti ed in passato ho ottenuto dei buoni risultati, ma quest'anno ci sono alcuni fattori da considerare. Nell'ultima gara non potevo neanche andare con il gas completamente spalancato sul rettilineo perché c'era troppo spinning e penso che anche a Le Mans molto dipenderà dal grip che offrirà la gomma sulla pista. Normalmente questo non è un tracciato che offre molto grip, quindi dovremo continuare a lavorare per cercare di evitare il ripetersi di questa situazione" ha detto Dani.

Pure lui però spera di aver trovato degli spunti interessanti nei test dello scorso lunedì: "Nei test di Jerez abbiamo provato a migliorare le mie sensazioni, con delle modifiche mirate ad aumentare il grip e a rendere la moto più veloce nelle curve strette. Staremo a vedere se le informazioni raccolte si riveleranno utili a Le Mans. Poi speriamo che il meteo sia clemente con noi".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di Francia
Circuito Le Mans Circuit Bugatti
Piloti Daniel Pedrosa , Marc Márquez Alenta
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Preview