Laverty: "Il quarto posto è una grande ricompensa"

Dopo la stagione d'esordio difficile vissuta nel 2015, iniziare il 2016 con un risultato così prestigioso alla seconda gara è stata una grande soddisfazione per il portacolori della Ducati Aspar.

Eugene Laverty è stato senza ombra di dubbio una delle grandi rivelazioni del GP d'Argentina di MotoGP. Alla seconda gara in sella alla Ducati, il portacolori del Team Aspar ha portato a casa un inatteso quarto posto.

Un risultato certamente favorito da una gara pazza, che ha visto numerosi big finire ruote all'aria, ma all'ex vice-iridato della SBK resta il merito di essere riuscito a rimanere in piedi fino alla fine. Approfittando anche di un contatto tra Hector Barbera e Pol Espargaro nella tornata conclusiva, si è portato a casa il miglior risultato della carriera.

Se si pensa anche alle difficoltà che il nordirlandese ha avuto per mantenere il suo posto sulla griglia di partenza alla fine della passata stagione, questa è sicuramente una grande soddisfazione per lui, ma vale anche punti pesanti per la classifica.

"L'ultimo giro è stato incredibile. La gara era molto difficile anche a causa del cambio di moto. Nella seconda parte dopo il "flag to flag" la pista è andata migliorando asciugandosi in molti punti e ho capito che dovevo sfruttare al massimo l’entrata in curva per guadagnare tempo visto che non avevo aderenza sul posteriore; così mi sono concentrato di più sull'anteriore. Dopo i test invernali non potevo immaginare ad un simile risultato che mi ha fatto ottenere tredici punti in classifica iridata. È una grande ricompensa per me e per il mio box" ha detto Laverty.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Argentina
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Autodromo Termas de Rio Hondo
Piloti Eugene Laverty
Team Pull & Bear Aspar Team
Articolo di tipo Ultime notizie