L'airbag diventa obbligatorio anche per le wild card in MotoGP dopo l'incidente di Pirro

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L'airbag diventa obbligatorio anche per le wild card in MotoGP dopo l'incidente di Pirro
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
14 giu 2018, 10:42

In seguito al terribile incidente del collaudatore della Ducati al Mugello, è stato deciso di imporre anche alle wild card l'utilizzo del dispositivo di sicurezza con effetto immediato. Dal GP d'Austria la cosa sarà valida anche nelle classi Moto2 e Moto3.

Michele Pirro, Ducati Team
Michele Pirro, Ducati Team
Messaggio per Michele Pirro

L'incidente di Michele Pirro al Mugello ha fatto discutere molto. Da una parte il collaudatore della Ducati è stato davvero fortunato ad uscire incolume da un vero e proprio decollo avvenuto alla velocità di oltre 270 km/h, ma dall'altra ci sono state parecchie polemiche legate al fatto che il pugliese indossava una tuta priva di airbag.

Una situazione che ha fatto notare un'evidente falla prevista nel regolamento per quanto riguarda l'abbigliamento. Da quest'anno, infatti, è obbligatorio per tutti indossare una tuta dotata di airbag, ma c'era una deroga proprio per le wild card come Pirro.

L'incidente di Pirro però ha invitato alla prudenza e quindi con effetto immediato è stato deciso che anche le wild card dovranno indossare obbligatoriamente una tuta dotata di airbag. E questa regola sarà allargara anche alle wild card delle classi Moto2 e Moto3, ma a partire dal GP d'Austria di quest'anno, per dare moto a tutti di adeguarsi.

L'unica deroga rimasta presente nel regolamento è quella relativa ai sostituti: questi saranno obbligati ad indossare una tuta dotata di airbag solamente dalla seconda gara che li vedrà impegnati.

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