La Suzuki mette i "baffi" alla GSX-RR con la nuova carena

La stessa casa di Hamamatsu l'ha chiamata "Moustache" presentandola sui social network ed effettivamente si discosta da quelle viste recentemente su Ducati ed Aprilia. I primi riscontri poi sembrano essere stati positivi.

Il divieto di utilizzare le ali introdotto quest'anno non ha affatto frenato lo sviluppo aerodinamico in MotoGP e oggi ne abbiamo avuto un'altra riprova con la nuova carena introdotta dalla Suzuki.

La Casa di Hamamatsu si è leggermente distaccata dai concetti visti più recentemente sulla Ducati e sull'Aprilia, perché la nuova veste aerodinamica della GSX-RR presenta due "baffi" che partono sotto al cupolino e si allargano con una vera e propria forma alare che poi si va a raccordare alla carena all'altezza del parafango.

Non a caso, la stessa Suzuki sui suoi social network l'ha chiamata "moustache" quando ha diffuso le prime immagini.

Bisogna dire poi che i primi riscontri sembrano essere stati piuttosto positivi, perché Andrea Iannone ha chiuso la prima giornata di prove al settimo posto ed Alex Rins al decimo, con il pilota di Vasto che ha spiegato che è stata un bell'aiuto soprattutto per tenere a terra la ruota anteriore.

Siamo probabilmente davanti al miglior venerdì della stagione per le GSX-RR, che probabilmente sono state agevolate anche dalla pioggia. In ogni caso si tratta di un segnale incoraggiante, dopo che erano state raccolte informazioni positive anche nel test fatto subito dopo il GP di Aragon.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP del Giappone
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Andrea Iannone , Alex Rins
Team Team Suzuki MotoGP
Articolo di tipo Ultime notizie