La sfortuna perseguita Pedrosa: deve operarsi per una doppia frattura alla clavicola

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La sfortuna perseguita Pedrosa: deve operarsi per una doppia frattura alla clavicola
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
09 gen 2019, 16:17

E' bastato un piccolo sforzo per fratturare in due punti l'osso reso debole dagli infortuni del passato. Ora il collaudatore della KTM proverà a curarsi anche con le cellule staminali per tornare in sella alla RC16 quando avrà recuperato completamente.

Pit Beirer, Motorsports Director KTM Group, Dani Pedrosa
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Dani Pedrosa, MotoGP Legend

Il 2019 è iniziato decisamente male per Dani Pedrosa. Lo spagnolo ha deciso di ritirarsi dalla MotoGP al termine della stagione 2018, ma questo non ha messo la parola fine alla lunga sequenza di infortuni di cui è stato vittima nel corso della sua carriera.

Dani non ha appeso definitivamente il casco al chiodo, perché ha accettato l'offerta della KTM per un ruolo da collaudatore, ma molto probabilmente dovrà rivedere i suoi piani per il 2019. Anzi, sicuramente non potrà salire in sella alla RC16 nei test di inizio febbraio, dopo aver fatto il suo debutto in un test privato andato in scena a metà dicembre a Jerez de la Frontera.

Ancora una volta Pedrosa è stato infatti molto sfortunato, perché si è procurato una doppia frattura della clavicola destra. E la cosa curiosa è che non è successo mentre era in sella ad una moto, ma è bastato un piccolo sforzo per fratturare la clavicola resa debole dagli infortuni rimediati in passato, che ha generato una leggera osteoporosi, dovuta al fatto che l'osso è poco irrorato di sangue nella sua parte centrale.

La situazione, dunque, è delicata e nel comunicato diffuso dallo stesso pilota spagnolo si parla di un possibile utilizzo di cellule staminali per cercare di rinforzare l'osso, ma anche di velocizzare il processo di recupero. Al momento, tuttavia, non è dato sapere quando potrà tornare a guidare la KTM.

"Ringrazio la KTM per il supporto che mi ha dato riguardo al mio completo recupero. Sono molto entusiasta del lavoro che stiamo facendo e questo è il motivo per cui voglio essere nelle migliori condizioni fisiche possibili per questo compito. La mia sfida non si fermerà qui" ha detto Dani, che quindi ha lasciato chiaramente intendere di non avere alcuna intenzione di alzare definitivamente bandiera bianca.

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