La MotoGP sta lavorando per rinviare il Gran Premio del Qatar
Il conflitto tra l'alleanza formata da Stati Uniti ed Israele e l'Iran sta spingendo gli organizzatori del Campionato del Mondo di MotoGP a lavorare al rinvio del Gran Premio del Qatar e a rivedere la parte finale del calendario 2026.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Honda Racing
La gara sul circuito di Lusail è ancora la quarta in programma in questa stagione della MotoGP ed è prevista per il fine settimana dell'11 e 12 aprile. Tuttavia, la guerra scoppiata nella regione alla fine di febbraio nel Golfo Persico e che, tra le molte altre conseguenze, ha causato la morte dell'Ayatollah Khamenei, la guida suprema dell'Iran, si è estesa e ha colpito diversi paesi della zona.
Diversi droni iraniani hanno colpito l'aeroporto di Doha e anche diversi edifici della città. Tutto ciò ha costretto l'organizzazione del Campionato del Mondo MotoGP a cambiare i propri piani per cercare di spostare l'evento e portarlo nelle ultime fasi della stagione.
Motorsport.com ritiene che l'ipotesi che sta prendendo più piede sia quella di disputare la gara alle porte di Doha nel weekend del 7 e 8 novembre. Se il cambiamento dovesse essere confermato, cosa che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, ciò comporterebbe una serie di implicazioni a livello logistico, oltre allo spostamento delle date di altre due gare.
Circuito Internazionale di Lusail
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Il Qatar diventerebbe l'ultima tappa della tripletta che formerebbe con il Gran Premio d'Australia (25 ottobre) e quello della Malesia (1° novembre). Il fine settimana successivo alla gara di Lusail, quello del 14 e 15 novembre, era inizialmente riservato alla gara di Portimao, che, tuttavia, verrà spostata di una settimana più tardi (21 e 22 novembre), proprio quando il Mondiale avrebbe dovuto concludersi, a Valencia.
Moto in pista fino a dicembre
Questa modifica comporterebbe che la chiusura del campionato avvenga sette giorni dopo, l'ultimo fine settimana di novembre, il 28 e 29, a Cheste. Di conseguenza, il test collettivo ufficiale con i prototipi del 2027 si svolgerebbe lunedì 30 novembre o martedì 1° dicembre.
MotoGP Sports Entertainment, la società che promuove il campionato, acquisita lo scorso anno da Liberty Media, cerca sempre di esaurire tutte le possibilità di riprogrammare un appuntamento che non può essere celebrato prima di procedere alla cancellazione, per gli inconvenienti che ciò comporta a tutti i livelli.
Si dà il caso che Liberty Media si trovi ad affrontare una situazione ancora più delicata nel Campionato del Mondo di Formula 1, che avrebbe dovuto fare tappa prossimamente in Bahrain, il 12 aprile, e in Arabia Saudita, la settimana successiva. In entrambi i casi, è molto probabile che si opti per la cancellazione delle due gare, una decisione che porterebbe il campionato delle quattro ruote a passare quest'anno da 24 eventi ad un totale di 22.
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