La MotoGp riaccende i motori con i test di Sepang

La MotoGp riaccende i motori con i test di Sepang

Si riparte dal duello Marquez-Lorenzo, ma le novità non mancano, a partire dalle "Open"

Ducati a parte, i prototipi 2014 della MotoGp hanno già fatto il loro esordio a novembre a Valencia, nei giorni successivi alla conclusione del Mondiale. Questo non vuol dire che non ci sia grande attesa per la prima tornata di test collettivi che andranno in scena da domani a Sepang. SI RIPARTE DAL DUELLO MARQUEZ-LORENZO I temi di cui parlare, infatti, non mancano. A partire ovviamente dal continuo duello tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo, che sono sicuramente i due piloti più da tenere d'occhio. Il campione del mondo, che ha deciso di rinunciare al numero 1 per continuare a portare sulla sua carena il 93, si è subito trovato a suo agio sulla Honda RC213V 2014, ma pure il maiorchino si è detto convinto del fatto che la nuova M1 possa essere l'arma giusta per riprovare a battere "El Cabronsito". NOVITA' IMPORTANTI PER PEDROSA E ROSSI Nei box della Honda e della Yamaha però gli argomenti caldi non mancano: si va dalla prima uscita di Dani Pedrosa senza Alberto Puig nel suo box al nuovo capotecnico di Valentino Rossi. Pur avendo già avuto modo di lavorare insieme a Valencia, il "Dottore" e Silvano Galbusera, chiamato a sostituire lo storico Jeremy Burgess, dovrano consolidare il loro rapporto e le loro procedure di lavoro. DUCATI "FACTORY" O "OPEN"? La tre giorni malese però sarà importante soprattutto per la Ducati: Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso saliranno per la prima volta sulla nuova moto realizzata a Borgo Panigale. Ma non è tutto, perchè insieme a Gigi Dall'Igna dovranno iniziare a pensare ad un dilemma importante: continuare con le "Factory" o passare alla "Open", che ha un regolamento più permissivo a livello di sviluppo, elettronica a parte (c'è il software unico Marelli, ma anche quattro litri in più di carburante ed una gomma più morbida, oltre alla possibilità di non essere soggetti al freezing dei motori, che sono 12 per coprire la stagione contro i 5 delle "Factory"). In pista con le Rosse ci saranno poi anche Andrea Iannone ed il collaudatore Michele Pirro, senza dimenticare la "Open" di Yonny Hernandez. GLI OUTSIDER Tra le moto "Factory" poi vanno citate sicuramente le due Honda di Stefan Bradl ed Alvaro Bautista (l'unico con sospensioni Showa e freni Nissin), ma anche le due Yamaha del Team Tech 3 affidate a Bradley Smith ed al campione del mondo della Moto2 Pol Espargaro. Per quanto riguarda le squadre non ufficiali delle Case giapponese, gli occhi però saranno sicuramente puntati soprattutto sulle "Open". TANTA CURIOSITA' PER LE "OPEN" Scott Redding e Nicky Hayden i due da tenere d'occhio per la Casa alata (presenti però anche Hiroshi Aoyama e Karel Abraham, che farà il suo esordio sulla RCV1000R), ma attenzione anche alle due FTR-Yamaha che il Team Forward schiererà per Colin Edwards ed Aleix Espargaro, perchè quest'ultimo si è subito messo in evidenza nei test spagnoli. Completano il quadro le ex CRT, ora aderenti al regolamento "Open", anche se alcune squadre diserteranno. GLI ORARI Squadre e piloti avranno a disposizione tre giornate, da martedì a giovedì. La bandiera verde sventolerà alle ore 10 locali, mentre quella a scacchi alle 18, quando in Italia saranno le 11.

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