La KTM presenta la RC16, l'arma con cui si lancia in MotoGP

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La KTM presenta la RC16, l'arma con cui si lancia in MotoGP
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
20 feb 2017, 11:26

Oggi la Casa austriaca ha tolto i veli alle moto che saranno affidate a Pol Espargaro e Bradley Smith, ma anche l'intero programma nel Mondiale, che prevede l'impegno pure nelle classi Moto2 e Moto3.

La moto di Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Bradley Smith, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16
Red Bull KTM Factory Racing RC16

Questa è la settimana delle presentazioni delle monoposto di Formula 1, ma c'è spazio anche per la nuova arrivata sulla scena della MotoGP: la KTM questa mattina ha infatti tolto i veli non solo alla RC16, ma al suo intero programma nel Motomondiale 2016.

Grazie al contemporaneo debutto in MotoGP (anche se lo scorso anno ha già fatto una wild card a Valencia con Mika Kallio) ed in Moto2, la Casa austriaca è infatti l'unica ad essere impegnata ufficialmente in tutte le classi iridate.

Gli occhi ovviamente erano principalmente puntati sulle RC16 di Pol Espargaro e Bradley Smith, reduci dalla tre giorni di test di Phillip Island che per lo spagnolo si è conclusa con un gap di appena 1"3 nei confronti del battistrada Maverick Vinales.

Segno evidente del fatto che la moto, che è decisamente meno convenzionale rispetto a quelle della concorrenza, sta piano piano progredendo, anche se la strada da fare per arrivare a battagliare davanti è ancora piuttosto lunga. Bisogna ricordare, infatti, che si tratta della sola moto dotata di un telaio a traliccio presente sullo schieramento di partenza.

Fino ad ora l'avevamo vista solamente color carbonio durante i test in Malesia ed in Australia, ma anche la livrea non ha riservato particolari sorprese, perché si tratta dei colori tradizionali della KTM, con l'arancione a dominare e la Red Bull come sponsor principale sulle carene della RC16.

"In questo momento è una moto ancora selvaggia, un po' troppo selvaggia, anche se mi sento abbastanza bene in sella. Però stiamo facendo dei passi da gigante, migliorando ogni volta che saliamo sulla moto" ha detto Pol Espargaro durante la presentazione.

"Sia io che Pol, ma anche tutto il team KTM, dovremo lavorare molto duramente. Siamo stati molto impegnati durante questi primi testi invernali, ma il lavoro non si fermerà qui, perché siamo solo all'inizio" ha aggiunto Bradley Smith.

Come detto, oggi è stato presentato l'intero programma nel Motomondiale, quindi non potevano mancare all'appuntamento anche i piloti delle classi Moto2 e Moto3. In quella di mezzo la KTM ha deciso di puntare su due piloti che conosce molto bene, promuovendo il campione del mondo della Moto3 Brad Binder e richiamando alla base Miguel Oliveira, che aveva difeso i suoi colori proprio in Moto3 nel 2015, prima di saltare in Moto2 con Leopard l'anno passato.

C'è una conferma anche in Moto3, perché in squadra di rimane l'olandese Bo Bendsneyder, che nella seconda parte del 2016, da rookie, ha mostrato una crescita importante, riuscendo anche a salire sul podio in un paio di occasioni. Il ruolo di caposquadra spetta però al veterano Niccolò Antonelli, che finalmente alla sesta stagione nella categoria avrà a disposizione una moto ufficiale a tutti gli effetti per provare ad andare a caccia del bersaglio grande.

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Fotogallery: la presentazione della KTM RC16 di Espargaro e Smith

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