La Ducati vola, ma Iannone teme per il costato dolorante

Il pilota di Vasto non aveva dato troppo peso ad una botta rimediata in un allenamento con la moto da cross, ma in sella alla Desmosedici GP lo infastidisce parecchio. Un peccato, perché le prestazioni sono di altissimo livello.

Dopo il grande potenziale mostrato nei test di luglio, le Ducati erano arrivate al Red Bull Ring da grande favorite, con l'unica incognita legata al fatto che la Michelin aveva cambiato la sua fornitura, puntando su delle gomme più dure al posteriore. Anche con queste però le Desmosedici GP hanno letteralmente volato, monopolizzando le prime due posizioni.

Anche se il più veloce è stato Andrea Dovizioso, Andrea Iannone non ha nascosto la sua soddisfazione durante il debrief presso l'hospitality Ducati: "E' stata una buona prima giornata, perché abbiamo cominciato nel modo giusto. E' importante perché abbiamo delle gomme diverse rispetto ai test, ma ci siamo confermati competitivi anche con queste. La moto è molto veloce, inoltre io e Dovi abbiamo trovato un grande feeling, quindi abbiamo potuto spingere fin dall'inizio della seconda sessione".

Peccato che una botta al costato rimediata in allenamento si stia rivelando più fastidiosa del previsto: "Ho parecchio dolore al costato a causa di un incidente avvenuto durante l'ultimo allenamento di motocross. Prima di arrivare qui mi sembrava tutto ok, ma oggi sono risalito in moto e dopo due giri ho capito di avere un bel problema. Sicuramente proveremo a fare il massimo in queste condizioni, quindi continueremo a lavorare a testa bassa per domenica".

Ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD poi ha approfondito l'argomento: "Devo ringraziare molto Michele Zasa della Clinica Mobile, perché mi ha aiutato molto. Ho provato a prendere un antidolorifico ed è stato utile, peccato che l'effetto sia durato solo nella prima metà della sessione. Poi ho iniziato a fare molta fatica e mi manca forza nel braccio sinistro, perché quando inizio a sentire dolore non riesco a sfruttare tutta la forza. Fortunatamente su questa pista non ci sono cambi di direzione importanti, quindi vedremo come andare avanti".

In tema gomme, il pilota di Vasto sembrava convinto che quella giusta fosse la più dura, ma il miglioramento garantito dalla più morbida lo ha portato a pensare che un tentativo si potrebbe anche fare: "Questa mattina abbiamo usato per tutta la sessione la gomma più morbida, mentre nel pomeriggio abbiamo iniziato con la dura e le sensazioni sono state buone: siamo riusciti a migliorare sia i tempi che il feeling con la moto, quindi penso che possa essere una buona opzione per la gara. Negli ultimi cinque minuti però abbiamo provato la gomma più morbida e i tempi sono scesi molto di più di quanto ci aspettassimo, quindi domani è meglio valutare questa gomma anche in ottica gara".

Anche se Andrea non ha nascosto di avere ancora qualche preoccupazione legata al degrado sulla distanza di gara: "Dobbiamo cercare di far scivolare un po' meno la gomma dietro, perché nei curvoni, quando stiamo piegati con il gas mettiamo un po' più in crisi la gomma. E in 28 giri di gara sarà un aspetto molto importante".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Austria
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Red Bull Ring
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista