Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia

L'Aprilia cresce: doppia top 10 e minor distacco del 2016 ad Aragon

Bautista e Bradl hanno condotto le due RS-GP al traguardo in nona e decima posizione in una gara praticamente senza ritiri. In Aragona si sono messi dietro tutte le Ducati e chiuso ad appena una ventina di secondi dal vincitore.

Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini, Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini, Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Stefan Bradl, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Racing Team Gresini
Alvaro Bautista, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Gresini Racing Team
Alvaro Bautista, Aprilia Gresini Racing Team
Alvaro Bautista, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Gresini Racing Team
Stefan Bradl, Aprilia Gresini Racing Team

Il trend positivo di Aprilia trova un'altra conferma sotto la bandiera a scacchi del GP di Aragón. Le RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl sono transitate sul traguardo rispettivamente al nono e decimo posto, con un distacco dal primo poco superiore ai 20 secondi per lo spagnolo (23"071 per Bautista, 27"898 per Bradl). Un risultato che Aprilia ha costruito durante tutto il campionato sviluppando, anche direttamente in gara, una moto al debutto assoluto.

La corsa, che ha visto Bradl scattare dalla dodicesima casella e Alvaro dalla quattordicesima, è iniziata subito bene per i piloti dell’Aprilia Racing Team Gresini, capaci di guadagnare posizioni nelle prime fasi. Nei giri successivi è emerso il ritmo di Bautista e Bradl, bravi a mantenere tempi interessanti mentre i diretti avversari lamentavano un calo di performance via via più marcato.

Nel corso del settimo giro Alvaro ha superato il compagno di squadra, mettendosi alla caccia della coppia formata da Pol Espargaró e Andrea Dovizioso. Proprio con il forlivese ha ingaggiato una lotta serrata, uscendone vincitore e andando a cogliere un bel nono posto. Alle sue spalle Stefan Bradl ha continuato la sua progressione andando a guadagnare la decima posizione.

"Una bella gara, con due moto nei primi dieci in una gara senza cadute. Il distacco dal primo è il minore mai raggiunto, si tratta di un dato piuttosto incoraggiante. Tecnicamente il trend è molto buono, lo si vede sia dalle prestazioni in tutti i turni di prova sia dall'atmosfera all'interno del team, che comprensibilmente si "carica" quando il potenziale diventa interessante. Siamo in un buon momento ma dobbiamo mantenere i piedi per terra, per noi il lavoro non è certo finito visti i nostri obiettivi. Dobbiamo migliorare su tutti i fronti ma siamo consapevoli delle nostre possibilità" ha detto Romano Albesiano, responsabile Aprilia Racing.

"Oggi abbiamo dimostrato che ultimamente è stato compiuto un effettivo passo in avanti: siamo cresciuti e a dimostrarlo c’è anche il gap dal vincitore rimediato oggi, risultato il più basso da inizio stagione. Tutto ciò significa che Aprilia sta lavorando molto e bene, e che il team la sta supportando al meglio. Alvaro e Stefan hanno corso una gran gara, raccogliendo un ottimo risultato di squadra; stiamo iniziando a consolidare questo tipo di risultati rispetto al passato e questo è un altro aspetto positivo. Questa prestazione ci dà una grande iniezione di fiducia e ci serve per continuare a lavorare con ancora più determinazione" ha aggiunto il team manager Fausto Gresini.

Alvaro Bautista è soddisfatto del suo nono posto: "Un buon fine settimana per noi, concluso con una doppia top-10. Ho avuto buone sensazioni in sella durante tutte le prove, abbiamo lavorato bene e nelle FP4, quando ho avuto un ritmo consistente anche con gomme usate, ho capito che potevamo fare bene in gara. Ho lottato con Hernandez e con Dovi, riuscendo a superarli, e mi sono messo in scia a Pol i cui tempi erano molto simili ai miei. Abbiamo mantenuto un buon passo, vedevo che continuavamo a recuperare sul gruppo che lottava per la quinta posizione ma verso fine gara ho perso un po’ di feeling con la gomma posteriore. Il nono posto è comunque un gran risultato, per me e per Aprilia viste anche le prestazioni di Stefan. Da Misano abbiamo fatto sicuramente uno step, grazie al team ed ai ragazzi che lavorano a casa, ora continuiamo su questa strada per finire bene la stagione".

Gli fa eco Stefan Bradl, decimo al traguardo: "Sono contento della top-10 e del weekend in generale. Siamo cresciuti durante le prove, spero di poter continuare questo trend nelle gare che ci aspettano. Abbiamo fatto un passo avanti in termini di ciclistica dalla gara di Misano, migliorando specialmente la fase di frenata e permettendomi di avere maggior feeling con la gomma anteriore. Qui siamo riusciti a perfezionarci ulteriormente, avendo trovato una buona base già da venerdì e andando poi a lavorare sui dettagli. Ovviamente si può ancora migliorare, nello sfruttamento dello pneumatico posteriore ad esempio, per essere più veloci con gomma nuova, ma non siamo lontani. Ora mi aspetto molto dal finale di stagione".

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente Dovizioso costretto a mollare: vuole risposte da Michelin e Ducati
Prossimo Articolo Petrucci si scusa per il contatto, ma Redding è davvero furioso

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia