KTM: “Sosterremo l’approdo di Petrucci alla Dakar”

KTM è disposta ad offrire una moto a Danilo Petrucci nella Dakar, dato che la sua avventura in MotoGP potrebbe terminare alla fine del 2021.

KTM: “Sosterremo l’approdo di Petrucci alla Dakar”

Il team Tech 3 KTM avrà una line-up completamente nuova nel 2022. Remy Gardner è già stato confermato dalla squadra, mentre Raul Fernandez condividerà il box con lui passando così in MotoGP, secondo quanto appreso da Motorsport.com. L’arrivo dei due piloti dalla Moto2 costringerà Danilo Petrucci a cercare una nuova destinazione e allontanarsi così dal mondiale.

Qualche settimana fa, il ternano ha affermato che non ha intenzione di andare in Superbike e che preferirebbe passare alla Dakar. Il possibile arrivo nel mondo dei raid potrebbe permettergli di restare legato a KTM, il costruttore di moto più vincente nel famoso rally, per quanto Honda abbia vinto le ultime edizioni mettendo fine ai 18 anni di dominio della Casa di Mattinghofen.

Pit Beirer, direttore generale di KTM Motorsport, si è detto assolutamente disposto a dare una moto a Petrucci nella Dakar e ha detto a Motorsport.com: “In primo luogo, voglio dire che ancora abbiamo del lavoro da fare in questo paddock, non è finito, non chiudiamo questa tappa senza aver trionfato insieme”.

“È un grande obiettivo a livello personale. È una brava persona, ci piace molto, ci piace lavorare con lui. Ci piace suo padre perché lo conosciamo da molti anni, da quando lavorava in KTM. Quindi se vuole fare un raid, sicuramente lo faremo insieme”.

Nonostante un difficile inizio di stagione con la RC16 e la possibilità che l’avventura con KTM duri solo un anno in MotoGP, Petrux è soddisfatto del suo rapporto con la marca austriaca, che lo ha ingaggiato per la stagione in corso prima dell’inizio del 2020, quando Ducati ha comunicato che non avrebbe proseguito con l’italiano.

“Credo in KTM, perché ha avuto fiducia in me dall’inizio della scorsa stagione. Non ho una scadenza per parlare con loro, ma sono molto grato – ha detto Petrucci dopo la gara di Assen, ricordando che la sua priorità resta la MotoGP anche se è interessato alla Dakar – Se c’è la possibilità, sarò il primo a voler restare in MotoGP. Penso sempre di più all’off-road perché è dove ho cominciato”.

“Fino ai 15 anni praticavo motocross e spesso dicevo che il mio sogno era correre nella Dakar, nel raid. Sono abbastanza grande per la MotoGP, ma abbastanza giovane per la Dakar. Forse è arrivato il momento di farla. Non sono mai così felice come quando salgo in moto, da una MotoGP alla terra. È la mia più grande passione”.

condivisioni
commenti
Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Articolo precedente

Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Prossimo Articolo

Quartararo ha sorpreso Yamaha con la sua maturità

Quartararo ha sorpreso Yamaha con la sua maturità
Carica commenti
Ducati: scommessa vinta... per ora Prime

Ducati: scommessa vinta... per ora

La Ducati è una piacevole conferma per questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP. Seconda in campionato con Zarco e terza con Bagnaia, la casa di Borgo Panigale conferma la bontà della strategia di puntare sul legno verde, dando fiducia alla linea giovane dei suoi piloti che, al momento, sta performando ottimamente.

MotoGP
23 lug 2021
Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle Prime

Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle

La prima metà della stagione per KMT è a due facce: sino all'introduzione del nuovo telaio, le moto austriache hanno faticato apertamente dopo aver chiuso alla grande il mondiale 2020. Da quando è stata introdotta questa novità, però, Oliveira in primis è tornato ad essere una spina nel fianco per chi punta alle posizioni del podio. Bene anche Binder, mentre Petrucci e Lecuona...

MotoGP
16 lug 2021
Aprilia, manca il podio per eccellere Prime

Aprilia, manca il podio per eccellere

Andiamo a dare i voti alla prima parte della stagione 2021 di Aprilia. La casa di Noale sta cogliendo risultati ottimi nei primi GP sin qui disputati: veloce e costante, è una spina nel fianco per i "grandi", ma al momento le manca il podio per eccellere e consacrarsi

MotoGP
13 lug 2021
Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre Prime

Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Diamo i voti a Suzuki: il costruttore nipponico sembra aver perso i suoi punti forti che hanno consentito di chiudere un 2020 in maniera trionfale. In questa prima parte del 2021, le GSXRR di Rins e Mir non hanno brillato in maniera monumentale. Solo il campione del mondo si salva, ma per essere all'altezza di quanto si è raggiunto lo scorso anno, occorre una seconda metà di stagione da incorniciare

MotoGP
11 lug 2021
L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas Prime

L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas

La squadra malese è quella che probabilmente rischia di subire il maggior impatto dalla scelta di Maverick Vinales alla Yamaha. Se Franco Morbidelli sarà promosso nel team ufficiale dovrà cercare due piloti e al momento non ci sono troppe candidature realmente interessanti.

MotoGP
10 lug 2021
Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V Prime

Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V

Andiamo ad inaugurare le pagelle di metà stagione dei costruttori presenti in MotoGP. Inziiamo con Honda, grande delusa di questa prima parte del 2021: il costruttore nipponico deve erigere una statua a Marc Marquez, unico pilota capace di portare a vincere - e sul podio - una RC213V che, al momento, sembra la moto peggiore del lotto

MotoGP
9 lug 2021
Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha Prime

Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha

Sono passati sei anni da quando Jorge Lorenzo ha dato alla Yamaha il suo ultimo titolo MotoGP nel 2015. Dalla sua partenza alla fine del 2016, lo stato di forma della Yamaha non è stato costante, ma ora ha finalmente trovato un nuovo talismano per tornare in vetta sotto la forma di un giovane francese talentuoso.

MotoGP
8 lug 2021
Rossi-Ducati: un sequel inatteso che offre la redenzione Prime

Rossi-Ducati: un sequel inatteso che offre la redenzione

Un decennio dopo il primo legame con Ducati, in quello che si è rivelato essere un periodo sfortunato della sua carriera in MotoGP, Valentino Rossi ha unito nuovamente le forze con il marchio Borgo Panigale, questa volta come proprietario di un team. E il legame VR46/Ducati che inizierà il prossimo anno ha il potenziale per raddrizzare la parentesi negativa del 2011/2012.

MotoGP
4 lug 2021