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KTM: “La lamentela di Oliveira su Binder è stata sgradevole”

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KTM: “La lamentela di Oliveira su Binder è stata sgradevole”
Di:
Co-autore: Gerald Dirnbeck
Tradotto da: Lorenza D'Adderio
12 nov 2019, 14:49

Il direttore sportivo di KTM Pit Beirer afferma che il malcontento manifestato da Miguel Oliveira nei confronti della promozione di Brad Binder nel team ufficiale sia stato un momento davvero spiacevole.

KTM ha annunciato di aver ingaggiato Brad Binder, attualmente in Moto2, come sostituto di Johann Zarco nel team ufficiale a partire dal 2020 e la reazione di Miguel Oliveira non si è fatta attendere. Il portoghese, che quest’anno ha stupito alla sua prima stagione in MotoGP, a Phillip Island ha affermato che questa decisione lo ha fatto sentire poco meritevole e che aveva senso solo per KTM.

La squadra ha prontamente chiarito che ad Oliveira era stato offerto un posto durante una riunione tenuta a Misano nel fine settimana di gara, ma a cui lui ha rinunciato. Inoltre Pit Beirer, che non era presente in Australia, ha ora ammesso che i commenti del portoghese lo hanno colto di sorpresa.

Il direttore del team ha dichiarato a Motorsport.com: “È stata una delle cose che mi ha sorpreso maggiormente, quando all’improvviso in Australia Miguel ha detto ai microfoni, con me lontano, che era molto deluso e che lo vedeva come un chiaro segnale di KTM, che lo ignorava e non avrebbe contato su di lui. Sono scioccato! Ha ricevuto un’offerta per unirsi al team ufficiale e secondo me ha fatto una buona scelta nel rimanere in Tech 3, perché non avrà nessuno svantaggio”.

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“Ma questo discorso pubblico è stato un po’ scorretto in quel momento. Avevamo già parlato e sicuramente ricorderà la conversazione di Misano. È stato un momento davvero spiacevole per me trovarmi a casa e sentire quelle parole, perché l’unica ragione dietro all’incontro di Misano era prevenire proprio questa situazione. Ora la questione è chiusa, ci abbiamo messo un punto”.

Oliveira ha affermato che si sarebbe aspettato qualcun altro come il tester Mika Kallio, non il nuovo arrivato Binder, ma Beirer ha insistito sul fatto che non sono usciti nomi di piloti a Misano: “Oliveira era felice, lo eravamo tutti. Successivamente è andato da Herve Poncharal e gli ha confermato che sarebbe rimasto. Era tutto chiaro, per noi era anche evidente che dovessimo trovare un secondo pilota per il team ufficiale. Ma ovviamente non possiamo andare da Miguel a dirgli tutti i nomi dei piloti che prendiamo in considerazione e chiedergli se vuole che vengano o meno”.

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Oliveira si è sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla infortunata nell’ultima parte della sua stagione d’esordio e questo gli ha impedito di correre a Phillip Island e Sepang. Essendosi operato lunedì scorso, verrà sostituito da Iker Lecuona, che sarà il suo compagno di squadra nel 2020, in occasione dell’ultima gara a Valencia.

A questo proposito, Berier ha affermato che sperano di avere Oliveira di nuovo in forma per l’inizio del 2020, quando ci saranno i primi test invernali a Sepang, a febbraio: “Per noi è stata una decisione complicata, al momento siamo sotto pressione da tutti i punti di vista e le cose non stanno andando troppo bene. Ma abbiamo bisogno di Miguel in forma per i test di Sepang. Poi sarà meglio uscire dalla situazione in cui siamo ora per non mettere a rischio il programma di lavoro dei test in Malesia”.

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Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Piloti Miguel Oliveira
Team Red Bull KTM Factory Racing
Autore Valentin Khorounzhiy